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Tasse sull'acquisto e la vendita di un appartamento a Phuket: 6 cifre da conoscere

April 20, 2026
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Acquistare un condominio a Phuket in regime di freehold sembra semplice: si sceglie l'appartamento, si firma il contratto, si trasferisce il denaro. Ma tra il prezzo indicato nel brochure promozionale e la spesa reale c'è un divario che la maggior parte degli investitori scopre soltanto al momento della registrazione dell'atto. Conoscere in anticipo tutte le voci fiscali — dall'acquisto alla rivendita — è l'unico modo per tutelare il proprio capitale e massimizzare il rendimento.

Risposta rapida

  • Transfer fee (tassa di registrazione)2% sul valore dell'immobile, si applica a ogni transazione freehold.
  • Specific Business Tax (SBT)3,3%, a carico del developer (o del venditore privato che ha posseduto l'immobile per meno di 5 anni).
  • Withholding Tax1% all'acquisto da developer (persona giuridica); alla vendita da privato viene calcolata su scala progressiva.
  • Stamp Duty (imposta di bollo)0,5%, sostituisce l'SBT se il venditore ha posseduto l'immobile per più di 5 anni.
  • Land and Building Tax0,02% per uso residenziale, 0,3% per uso commerciale (incluso il leasehold).
  • Per legge, l'acquirente che compra dal developer è tenuto a pagare al massimo 1% (la propria quota della transfer fee), non il 6,3% né una divisione 50/50 dell'intera aliquota.

Scenari e opzioni

Scenario 1 — Acquisto dal developer in freehold

Il carico fiscale complessivo sulla transazione ammonta al 6,3% del valore dell'immobile, così suddiviso:

  • Transfer fee 2% — secondo il contratto standard approvato dal Ministero dell'Interno tailandese, si divide 50/50 tra acquirente e venditore. L'acquirente paga quindi soltanto 1%.
  • SBT 3,3% — obbligo del developer. I developer sono esenti dall'IVA ma pagano l'SBT in sua sostituzione.
  • Withholding Tax 1% — quota dell'imposta sulle società del developer, trattenuta al momento della registrazione. Anch'essa a carico del venditore.

Costo effettivo per l'acquirente secondo la legge: 1%. Su un appartamento del valore di 10 milioni di baht, ciò corrisponde a 100.000 baht, non a 630.000.

Il problema è che molti developer a Phuket inseriscono nei contratti clausole del tipo 'tutte le tasse e i diritti sono a carico dell'acquirente' oppure prevedono una divisione 50/50 dell'intero importo. Alcuni aggiungono persino un'imposta di bollo non dovuta, portando il totale al 6,8%. Lo Stamp Duty non si applica agli acquisti da persona giuridica in una transazione commerciale: includerlo costituisce una violazione diretta della normativa.

La consulenza di un avvocato per l'esame del contratto costa circa 10.000 baht all'ora; una revisione completa con annotazioni si aggira intorno ai 25.000 baht. Su un appartamento da 10 milioni di baht, il risparmio potenziale è di 530.000 baht — un ritorno sull'investimento legale pari a circa 20 volte il costo.

Scenario 2 — Proprietà e costi annuali

Dopo l'acquisto entrano in gioco i pagamenti ricorrenti:

  • Sinking fund — fondo di riserva una tantum versato all'acquisto. Nei complessi di fascia alta può raggiungere 300.000–500.000 baht o più.
  • Maintenance fee — quota annuale per la gestione e la manutenzione, pagata in anticipo a inizio anno. L'intervallo tipico è 40–80 baht/mq/mese per i progetti standard; nei segmenti luxury la cifra è sensibilmente più alta.
  • Land and Building Tax — introdotta nel 2020. Per immobili residenziali fino a 50 milioni di baht l'aliquota è 0,02%. Per uso commerciale (affitto) sale a 0,3%.

Il nodo del leasehold. Un appartamento acquistato in leasehold è sempre tassato all'aliquota commerciale del 0,3%, indipendentemente dal fatto che il proprietario vi risieda personalmente. Il proprietario legale rimane il developer (persona giuridica), che per definizione non può detenere immobili a uso 'personale'. Il divario rispetto al freehold residenziale è di 15 volte.

Se un privato detiene 10 appartamenti in freehold, l'amministrazione locale può riqualificare l'utilizzo come commerciale e ricalcolare l'imposta all'aliquota dello 0,3%. Il ricorso è possibile, ma richiede la prova documentale dell'uso non commerciale.

Scenario 3 — Vendita sul mercato secondario

Supponiamo che un appartamento sia stato acquistato per 30 milioni di baht e venduto qualche anno dopo per 33 milioni di baht. Il guadagno apparente è di 3 milioni di baht. In realtà, i costi di uscita dall'asset possono erodere interamente questa plusvalenza.

Costi alla vendita:

  1. Commissione dell'agente — dal 5% sul mercato secondario. Su 33 milioni di baht equivale a 1,65 milioni come minimo.
  2. Transfer fee 2% — di norma divisa 50/50 sul secondario per accordo tra le parti.
  3. SBT 3,3% — se il venditore ha detenuto l'immobile per meno di 5 anni. Oltre i 5 anni viene sostituita dallo Stamp Duty allo 0,5%.
  4. Withholding Tax — calcolata su scala IRPEF progressiva tenendo conto dell'ammortamento. Non è un'aliquota fissa dell'1% come all'acquisto dal developer. Quest'imposta si applica anche in caso di vendita in perdita.

Un aspetto positivo: le tasse versate presso il Dipartimento del Territorio al momento della registrazione sono definitive. Non si riceveranno ulteriori contestazioni dall'amministrazione fiscale su quella transazione.

Tabella comparativa dei regimi fiscali a Phuket

Voce fiscaleAcquisto dal developer (freehold)Vendita entro 5 anniVendita dopo 5 anniLeasehold (proprietà)
Transfer fee2% (per legge 50/50)2% (per accordo)2% (per accordo)2% (per accordo)
SBT3,3% — paga il developer3,3% — paga il venditoreNon applicabileNon applicabile
Stamp DutyNon applicabileNon applicabile0,5%Non applicabile
Withholding Tax1% — paga il developerScala progressiva IRPEFScala progressiva IRPEFScala progressiva IRPEF
Land and Building Tax0,3% (commerciale)
Carico effettivo acquirente1%0,3%/anno
Carico complessivo sulla transazione~6,3%~7,3–8%+~4,5–5,5%+

Rischi principali ed errori

1. Firmare il contratto senza una revisione indipendente. Il developer trasferisce sull'acquirente fino al 5,3% di tasse aggiuntive non dovute. Dopo la firma, recuperare il denaro è estremamente difficile.

2. Acquistare prima dell'ottenimento dell'EIA e del permesso di costruzione. Alcuni developer richiedono non un deposito ma un primo pagamento sostanziale prima che la documentazione autorizzativa sia rilasciata. Per legge, in questa fase è ammesso soltanto un deposito rimborsabile. Sono documentati casi di caparre irrecuperabili pari al 40% del prezzo — una palese violazione delle normative.

3. Affidarsi alla due diligence commissionata dal developer stesso. Una due diligence ordinata e pagata dal developer è un documento di marketing, non una garanzia legale. I risultati sono validi esclusivamente alla data della verifica: il giorno successivo il terreno potrebbe essere ipotecato o la compagine societaria potrebbe essere cambiata.

4. L'illusione del profitto nel flipping a breve termine. Un apprezzamento del 10% in 3–5 anni, al netto dei costi di acquisto, mantenimento, vendita e commissione agenziale, può tradursi in una redditività nulla o negativa.

5. Una maintenance fee troppo bassa è un segnale d'allarme. Se la quota di gestione è di 30–50 baht/mq a fronte di un'infrastruttura estesa (hammam, palestra, più piscine), i fondi non saranno sufficienti a mantenere il complesso. Nel giro di 3–5 anni si assiste al degrado delle strutture e al calo del valore dell'immobile.

6. Il problema della governance nel freehold con quota straniera al 49%. Nel regime freehold gli stranieri possono detenere al massimo il 49% delle superfici. Il restante 51% rimane al developer (in leasehold). In assemblea dei condomini, il developer può bloccare la sostituzione della società di gestione, il miglioramento degli standard di servizio e qualsiasi altra delibera rilevante.

FAQ

L'acquirente è obbligato a pagare il 6,3% all'acquisto dal developer? No. Secondo il contratto standard approvato dal Ministero dell'Interno, l'acquirente paga soltanto la propria quota della transfer fee — 1%. Il resto è a carico del developer.

Cosa fare se il contratto pone tutte le tasse a carico dell'acquirente? Prima della firma, tentare una trattativa con il developer citando il contratto tipo ministeriale. Se il contratto è già stato firmato, consultare un avvocato prima della registrazione: tali clausole sono formalmente in contrasto con la normativa standard.

Quando si applica lo Stamp Duty invece dell'SBT? Quando il venditore è un privato e ha detenuto l'immobile (dalla data di registrazione, non dal primo acconto) per più di 5 anni. L'aliquota è 0,5% anziché 3,3%.

La Withholding Tax alla vendita è sempre dell'1%? Solo se il venditore è una persona giuridica. Per i privati, l'imposta viene calcolata su scala progressiva IRPEF tenendo conto dell'ammortamento e degli anni di possesso. Può essere sia inferiore che significativamente superiore all'1%.

Si paga la Withholding Tax anche vendendo in perdita? Sì. La formula di calcolo considera il valore catastale stimato e l'ammortamento, non la differenza effettiva tra prezzo di acquisto e prezzo di vendita.

Qual è l'imposta annuale per chi possiede un leasehold? 0,3% — l'aliquota commerciale, anche se il proprietario vi abita personalmente. A titolo di confronto, il freehold per uso residenziale è tassato allo 0,02%: una differenza di 15 volte.

È necessario avere un codice fiscale tailandese se non si risiede in Thailandia? Sì, se si percepisce un reddito in Thailandia (affitti, plusvalenze da vendita). La presenza fisica non è richiesta per ottenerlo: sono sufficienti i documenti relativi all'immobile.

Quanto ammonta la commissione dell'agente sul mercato secondario? Dal 5% in su. Trovare un professionista motivato al 3% sul secondario è molto difficile nella pratica.

Il developer può aumentare la maintenance fee unilateralmente? Formalmente no: le modifiche richiedono l'approvazione dell'assemblea dei condomini. Tuttavia, se il developer controlla oltre il 51% dei voti, decide di fatto da solo.

È necessaria la due diligence per un appartamento in un condominio completato? Una verifica minima è sempre raccomandata. Per un appartamento con documentazione in ordine in un progetto ultimato è sufficiente una revisione di base; per oggetti complessi — terreni o progetti in costruzione — è necessario un audit completo.

La conclusione fondamentale per l'investitore è questa: le tasse legalmente dovute all'acquisto dal developer sono pari all'1%, non al 6,3%. La differenza su un appartamento da 10 milioni di baht vale 530.000 baht — il costo di decine di consulenze legali. Non firmate alcun contratto senza aver chiarito la distribuzione delle imposte. In caso di rivendita, prevedete almeno il 7–10% di costi complessivi (tasse più commissioni) e calcolate la redditività in funzione del periodo di detenzione.

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