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Come possedere terreni in Thailandia da straniero: 5 metodi legali nel 2026

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Come possedere terreni in Thailandia da straniero: 5 metodi legali nel 2026

6 maggio 2026

Il Codice fondiario tailandese vieta esplicitamente agli stranieri di acquistare terreni a proprio nome - sia come persone fisiche sia attraverso società a maggioranza straniera. Questo è un punto fermo, non una questione interpretativa. Eppure, nel corso di mezzo secolo di investimenti internazionali, si sono consolidati almeno cinque strumenti legali che consentono a un investitore straniero di controllare un immobile fondiario in Thailandia in modo pienamente conforme alla legge.

Ogni opzione ha un costo diverso, limitazioni specifiche e un diverso grado di protezione giuridica. Di seguito analizziamo tutti i percorsi disponibili, con dati concreti e una valutazione dei rischi.

Risposta rapida

  • La proprietà diretta di terreni è vietata dal Codice fondiario tailandese per i cittadini stranieri
  • Il condominio è l'unico tipo di immobile acquistabile in piena proprietà (freehold) da uno straniero, a condizione che la quota straniera nell'edificio non superi il 49%
  • Un investimento minimo di 40 milioni di baht (circa 1,1 milioni di dollari nel 2026) consente l'acquisto di un terreno fino a 1.600 mq a uso residenziale, con autorizzazione del Ministero degli Interni
  • Una società con status BOI può ottenere il diritto fondiario anche con capitale a maggioranza straniera
  • Il leasehold (affitto a lungo termine) è il percorso più accessibile: 30 anni per uso residenziale, 50 anni per uso commerciale
  • Il Sap-Ing-Sith è un contratto di superficie fino a 30 anni, disponibile dal 2019, che conferisce diritti molto simili alla piena proprietà

Scenari e opzioni

Scenario 1 - Acquisto di un condominio in freehold

È la soluzione più diretta. Lo straniero acquista un appartamento in un condominio regolarmente registrato e ottiene il Chanote (certificato di proprietà) intestato a proprio nome. Il requisito fondamentale è che la quota complessiva di unità in mano straniera nell'edificio non superi il 49%. Il pagamento deve provenire dall'estero in valuta straniera: la banca rilascerà il modulo FET (Foreign Exchange Transaction), indispensabile per la registrazione presso il Dipartimento Fondiario. Senza questo documento, la compravendita non può essere perfezionata.

Scenario 2 - Investimento da 40 milioni di baht

La modifica del 1999 al Codice fondiario apre una finestra per l'acquisto diretto di terreno. L'investitore straniero che immette almeno 40 milioni di baht (circa 1,1 milioni di dollari al cambio 2026) in categorie di attivi approvate può acquistare fino a 1.600 mq di terreno esclusivamente per uso residenziale. L'autorizzazione è rilasciata dal Ministero degli Interni. I fondi investiti devono rimanere in Thailandia per un minimo di 3 anni: il ritiro anticipato comporta la revoca automatica del diritto fondiario.

Scenario 3 - Società con status BOI

Il Board of Investment (BOI) promuove settori strategici come tecnologia, salute e turismo medicale. Una società che ottiene l'approvazione BOI può detenere terreni anche con capitale a maggioranza straniera. La procedura prevede la presentazione della domanda all'ufficio BOI, l'ottenimento dell'approvazione e la successiva notifica al Dipartimento Fondiario. Questo percorso è indicato esclusivamente per chi gestisce un'attività reale in uno dei settori prioritari riconosciuti dal governo tailandese.

Scenario 4 - Leasehold (affitto a lungo termine)

È il metodo più diffuso tra gli acquirenti stranieri di ville e terreni. Il contratto di locazione viene registrato presso il Dipartimento Fondiario per una durata massima di 30 anni per uso non commerciale e 50 anni per uso commerciale. Un aspetto cruciale: il diritto di rinnovo non è garantito per legge, ma è esclusivamente un'obbligazione contrattuale nei confronti del locatore attuale. Gli edifici costruiti sul terreno in affitto possono invece essere intestati allo straniero senza alcuna limitazione.

Scenario 5 - Contratto Sap-Ing-Sith

Strumento relativamente recente. Il Sap-Ing-Sith è un diritto di superficie che conferisce al titolare un controllo molto simile alla piena proprietà per una durata fino a 30 anni. Il contratto è trasmissibile per via ereditaria, può essere ceduto a terzi o utilizzato come garanzia bancaria. A differenza del leasehold ordinario, il diritto di superficie protegge separatamente i diritti sulle costruzioni dal titolo fondiario.

Perché la società tailandese con soci nominali è una trappola

Una persona giuridica in cui almeno il 51% delle azioni appartiene a cittadini tailandesi può acquistare terreni. Per decenni questa struttura è stata utilizzata con soci tailandesi di facciata. Oggi è una trappola concreta e documentata. Il Dipartimento di Sviluppo delle Imprese (DBD) conduce verifiche sistematiche per identificare amministratori e azionisti nominali. Le sanzioni sono severe: multe salate, procedimenti penali e confisca dei beni a favore dello Stato. Il rischio di perdere tutto è reale e già verificatosi in numerosi casi.

Tabella comparativa degli strumenti

ParametroCondominio freeholdLeasehold 30 anniSap-Ing-SithInvestimento 40 mln bahtSocietà BOI
Tipo di dirittoPiena proprietàLocazioneDiritto di superficiePiena proprietàPiena proprietà
OggettoAppartamentoTerreno + edificiTerreno + edificiTerreno fino a 1.600 mqTerreno (uso commerciale)
DurataIllimitata30-50 anniFino a 30 anniIllimitataIllimitata
Budget minimoDa 2-3 mln bahtDa 1 mln bahtDa 1 mln baht40 mln bahtVariabile per progetto
EreditabilitàPer contrattoTramite quote societarie
ComplessitàBassaMediaMediaAltaAlta
Rischio principaleQuota 49%Nessuna garanzia di rinnovoDurata limitataVincolo 3 anniPerdita status BOI

Rischi principali ed errori

  • Soci nominali tailandesi. È l'errore più pericoloso in assoluto. Il DBD effettua controlli attivi su queste strutture. Le conseguenze possono includere confisca del patrimonio e procedimenti penali, non solo sanzioni amministrative.
  • Assenza del modulo FET all'acquisto del condominio. Senza la documentazione che attesta il trasferimento di valuta estera dall'estero, il Dipartimento Fondiario rifiuterà la registrazione. Anche il rimpatrio dei proventi alla rivendita risulterà bloccato.
  • Contratto di locazione non registrato. Un leasehold non registrato presso il Dipartimento Fondiario è privo di tutela legale. Gli accordi verbali di rinnovo non hanno alcun valore giuridico.
  • Scelta del tipo sbagliato di titolo fondiario. In Thailandia esistono diverse tipologie di titolo. Il Chanote (Nor Sor 4 Jor) è l'unico titolo completo con coordinate GPS certificate. L'acquisto di un terreno con Nor Sor 3 Gor o Sor Por Kor comporta limitazioni significative.
  • Omissione della due diligence. La verifica di gravami, contenziosi in corso e status reale del terreno è obbligatoria prima di sottoscrivere qualsiasi contratto.
  • Fiducia nelle promesse verbali di rinnovo. Il locatore attuale può promettere il rinnovo, ma i suoi eredi o un eventuale nuovo proprietario non sono vincolati da tale promessa.

FAQ

Uno straniero può acquistare un terreno in Thailandia? Direttamente no: il Codice fondiario lo vieta. Esistono tuttavia eccezioni specifiche: l'investimento da 40 milioni di baht, la società BOI, oppure strumenti alternativi come il leasehold e il diritto di superficie.

Qual è la durata massima dell'affitto fondiario per uno straniero? 30 anni per uso residenziale e 50 anni per uso commerciale, con possibilità di rinnovo contrattuale (non garantito per legge).

Cos'è il Sap-Ing-Sith e in cosa si distingue dal leasehold? È un diritto di superficie che garantisce il controllo e l'uso del terreno fino a 30 anni. È trasmissibile per eredità e può essere dato in garanzia bancaria, caratteristiche che lo rendono più flessibile rispetto all'affitto ordinario.

Cosa rischia chi utilizza soci tailandesi di facciata? Il DBD conduce verifiche sistematiche. Le conseguenze possono essere: sanzioni pecuniarie, detenzione, confisca dei beni a favore dello Stato.

Un terreno in Thailandia può essere ereditato da uno straniero? Tecnicamente sì, ma il beneficiario straniero è obbligato a vendere il terreno entro un periodo prestabilito (di norma un anno), salvo che non ricada in una delle eccezioni previste dalla legge.

Quali appartamenti può acquistare uno straniero in piena proprietà? Solo unità in condomini regolarmente registrati, dove la quota complessiva di proprietà straniera non superi il 49% delle unità totali dell'edificio.

Quanto bisogna investire per acquistare un terreno direttamente? Minimo 40 milioni di baht (circa 1,1 milioni di dollari). I fondi devono essere impiegati in categorie approvate e mantenuti in Thailandia per almeno 3 anni. La superficie massima acquistabile è 1.600 mq, esclusivamente per uso residenziale.

Uno straniero può possedere un edificio su un terreno in affitto? Sì, senza limitazioni. L'edificio viene registrato separatamente rispetto al titolo fondiario.

Quale titolo fondiario offre la massima protezione? Il Chanote (Nor Sor 4 Jor) è l'unico titolo con coordinate GPS precise e piena tutela giuridica.

Possedere un immobile fondiario in Thailandia da straniero è un obiettivo realizzabile, ma richiede una conoscenza precisa del quadro normativo. Non esiste una soluzione universale: la scelta dello strumento dipende dal budget disponibile, dalla finalità dell'investimento (residenziale o commerciale) e dall'orizzonte temporale. L'unica regola senza eccezioni è che qualsiasi operazione deve essere preceduta da una verifica legale qualificata e approfondita.

Pronti a investire in Thailandia? I nostri esperti vi aiuteranno a trovare la proprietà perfetta.


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