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Come restare in Thailandia a lungo: 5 schemi di visto e i loro costi reali nel 2026

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Come restare in Thailandia a lungo: 5 schemi di visto e i loro costi reali nel 2026

8 maggio 2026

Nel 2026 la Thailandia continua a registrare numeri record di visti a lungo termine rilasciati a stranieri. Il dato più recente disponibile, riferito al 2024, parla di oltre 320.000 visti a lungo termine concessi in un solo anno. Il motivo è semplice: il regno ha costruito uno dei sistemi di visto più flessibili del Sud-Est asiatico, pensato per attrarre residenti con capacità di spesa elevata.

Ma tra 'trascorrere un mese a Phuket' e 'vivere in Thailandia per anni' esiste un divario burocratico significativo. Scegliere il tipo di visto sbagliato può costare tra 50.000 e 900.000 baht e mesi di tempo perso. Questa guida analizza cinque schemi concreti di soggiorno legale, dal più accessibile al più esclusivo, con cifre precise, tempistiche e possibili criticità.

Risposta rapida

  • Thailand Privilege (ex Elite) - da 600.000 baht (circa 17.000 dollari) per 5 anni, senza requisiti di reddito
  • LTR Visa (Long-Term Resident) - validità 10 anni, richiede reddito di almeno 80.000 dollari annui oppure investimenti da 500.000 dollari
  • Visto pensionistico (Non-O Retirement) - riservato agli over 50, deposito bancario di 800.000 baht su conto thailandese
  • Visto d'affari (Non-B) - necessita di una società registrata con capitale minimo da 2 milioni di baht
  • Visto studentesco (Non-ED) - opzione più economica (da 30.000 baht all'anno), ma con limitazioni importanti

Scenari e opzioni

Scenario 1: Thailand Privilege - per chi non vuole perdere tempo

Il programma Thailand Privilege, già noto come Thailand Elite, è essenzialmente l'acquisto di un accesso VIP al paese. Con 600.000 baht (pacchetto quinquennale) si ottiene un visto multiplo, accoglienza VIP in aeroporto, corsia preferenziale ai controlli passaporti e l'esonero dalla presenza fisica per le notifiche periodiche. Il pacchetto ventennale costa 1.000.000 di baht.

Il vantaggio principale è l'assenza di requisiti di età, reddito o occupazione: si paga e si vive. Secondo i dati di Thailand Privilege Card Company, nel 2025 i membri attivi hanno superato 40.000 persone.

I limiti da considerare: la carta non autorizza a lavorare in Thailandia e non è un permesso di soggiorno in senso giuridico. Si tratta di un privilegio che, in linea teorica, può essere revocato.

Scenario 2: LTR Visa - per professionisti e investitori benestanti

Lanciata nel settembre 2022, la LTR Visa è stata una svolta reale. È riservata a quattro categorie: cittadini globali facoltosi, pensionati con reddito elevato, lavoratori da remoto e professionisti altamente qualificati.

Per la categoria 'Wealthy Global Citizens' sono richiesti un patrimonio personale di almeno 1 milione di dollari e un reddito annuo di almeno 80.000 dollari. Il beneficio fiscale è rilevante: aliquota IRPEF ridotta al 17% invece del 35% standard, con possibilità di lavorare senza necessità di un Work Permit separato. Il visto ha durata 10 anni con rinnovo annuale.

Un dato importante: per i lavoratori da remoto è sufficiente un reddito da 40.000 dollari annui, a condizione di svolgere l'attività per una società con sede fuori dalla Thailandia.

Scenario 3: Visto pensionistico Non-O (Retirement)

L'opzione più diffusa tra chi ha superato i 50 anni. Requisiti:

  • Età minima 50 anni
  • Deposito di 800.000 baht su un conto presso una banca thailandese (circa 22.000 dollari) - i fondi devono essere presenti da almeno 2 mesi prima della presentazione della domanda
  • In alternativa, reddito mensile dimostrabile di almeno 65.000 baht (certificato dall'ambasciata del paese d'origine)

Il visto si rinnova ogni anno. È obbligatoria la notifica ogni 90 giorni presso l'ufficio immigrazione, anche se è possibile farlo online tramite il sistema TM47. Non è consentito lavorare.

Scenario 4: Visto d'affari Non-B

Per chi intende avviare un'impresa o detenere quote societarie in Thailandia, sono necessari il visto Non-B e il permesso di lavoro. Il capitale sociale minimo per una società a partecipazione straniera è di 2 milioni di baht per ogni dipendente straniero. Vige inoltre la regola '4 a 1': per ogni lavoratore straniero devono esserci almeno 4 dipendenti thailandesi.

I costi reali di avvio: la costituzione della società richiede tra 40.000 e 80.000 baht, la contabilità ordinaria parte da 15.000 baht al mese, mentre il Work Permit costa circa 3.000 baht di diritti governativi.

Scenario 5: Visto studentesco Non-ED

Formalmente dedicato allo studio della lingua thai, del muay thai o di altri programmi accreditati. Il costo parte da 30.000 baht all'anno per i corsi linguistici, a cui si aggiungono i diritti consolari. Il visto è annuale con possibilità di rinnovo.

A partire dal 2025 le autorità immigratorie hanno intensificato i controlli sulla frequenza effettiva delle lezioni. Diverse scuole a Phuket hanno perso la licenza per aver operato con iscrizioni fittizie. Il rischio di espulsione in caso di irregolarità è concreto.

Tabella comparativa dei principali schemi di visto

ParametroThailand PrivilegeLTR VisaNon-O RetirementNon-B AffariNon-ED Studio
Durata5-20 anni10 anni1 anno (rinnovabile)1 anno (rinnovabile)1 anno (rinnovabile)
Costo iniziale600.000 bahtSolo diritti governativi1.900 baht + deposito 800.000da 2 mln baht (capitale)da 30.000 baht
Età minimaNessunaNessuna (varia per categoria)50 anniNessunaNessuna
Diritto al lavoroNoSi (alcune categorie)NoSiNo
Requisito redditualeNessuno40.000-80.000 $/anno65.000 baht/mese o depositoRedditivita' societariaNessuno
Adatto agli investitoriSiSiParzialmenteSiNo
Complessita' burocraticaBassaMediaBassaAltaBassa

Rischi principali ed errori

1. Ingressi senza visto come sostituto della regolarizzazione. Nel 2026 la Thailandia consente ai cittadini europei fino a 60 giorni di soggiorno senza visto, con possibilità di estensione. Alcuni stranieri ricorrono ai cosiddetti 'visa run', cioè uscite e rientri ripetuti. I funzionari dell'immigrazione negano sempre più spesso l'ingresso a chi abusa di questa pratica: sono documentati casi di divieto d'ingresso dopo 3-4 timbri consecutivi nell'arco di un anno.

2. Il deposito per il visto pensionistico e' vincolato. Gli 800.000 baht non possono essere prelevati liberamente. Se il saldo scende sotto 400.000 baht nel corso dell'anno, il visto non viene rinnovato. Molti lo scoprono troppo tardi, a rinnovo negato.

3. Visti studenteschi di comodo. La polizia immigratoria nel 2025-2026 ha condotto diverse operazioni a Phuket e Chiang Mai. Le sanzioni arrivano fino a 50.000 baht, con espulsione e divieto di reingresso fino a 5 anni.

4. Struttura societaria non conforme. Utilizzare azionisti thailandesi 'di comodo' per aggirare il Foreign Business Act espone a responsabilita' penali. La Procura ha intensificato i controlli nel settore immobiliare.

5. Residenza fiscale trascurata. Dal 1 gennaio 2024, la Thailandia tassa i redditi esteri trasferiti nel paese nello stesso anno fiscale in cui sono stati percepiti. Chi trascorre piu' di 180 giorni l'anno in Thailandia diventa residente fiscale. Questo vale per qualsiasi tipo di visto.

6. Assenza di copertura sanitaria. Per la LTR Visa l'assicurazione medica e' obbligatoria (copertura minima 50.000 dollari). Per la Thailand Privilege e il visto pensionistico non lo e' formalmente, ma un ricovero al Bangkok Hospital di Phuket puo' costare tra 200.000 e 500.000 baht.

FAQ

L'acquisto di un immobile da' diritto a un visto? No. L'acquisto di proprieta' non garantisce automaticamente un visto. Tuttavia, un investimento da almeno 500.000 dollari (incluso il valore immobiliare) puo' costituire il requisito patrimoniale per la LTR Visa nella categoria Wealthy Global Citizens, a condizione che il reddito annuo superi 80.000 dollari.

Quanto costa la Thailand Privilege nel 2026? Il pacchetto base da 5 anni costa 600.000 baht (circa 17.000 dollari). Il pacchetto premium da 20 anni costa 1.000.000 di baht. Sono disponibili programmi familiari con costi aggiuntivi per ogni membro.

Qual e' la soluzione migliore per una famiglia con figli a Phuket? La combinazione piu' efficace prevede che uno dei genitori ottenga la Thailand Privilege o la LTR Visa, mentre i figli ricevono visti dipendenti. Per i minori di 18 anni e' disponibile il visto studentesco tramite scuole internazionali accreditate come British International School Phuket o HeadStart.

E' necessario il check-in ogni 90 giorni con la Thailand Privilege? Si, l'obbligo di notifica ogni 90 giorni (TM30/TM47) si applica a tutti i tipi di visto. I titolari del programma Privilege possono pero' delegare questo adempimento al servizio di concierge incluso nel pacchetto.

Si puo' lavorare da remoto per un'azienda straniera con il visto pensionistico? Formalmente no. Il visto pensionistico non include il permesso di lavoro. Per il lavoro da remoto in forma legale la soluzione corretta e' la LTR Visa nella categoria 'Remote Worker', oppure il visto Non-B con Work Permit.

Cosa succede se il visto scade? La multa e' di 500 baht per ogni giorno di sforamento (massimo 20.000 baht). Oltre i 90 giorni di ritardo scatta il divieto di reingresso, da 1 a 10 anni a seconda della durata della violazione.

Come aprire un conto bancario in Thailandia per il visto pensionistico? E' necessario un conto presso una banca thailandese (Bangkok Bank, Kasikorn, SCB). Servono passaporto valido, visto Non-O e attestazione rilasciata dall'ufficio immigrazione. La procedura richiede in genere 1-2 giorni lavorativi.

Il tipo di visto influisce sulla possibilita' di acquistare un immobile? No. Uno straniero puo' acquistare un condominio in Thailandia a proprio nome indipendentemente dal tipo di visto, a condizione che la quota complessiva di proprieta' straniera nell'edificio non superi il 49%. Il visto incide solo sul diritto di soggiorno, non su quello di acquisto.

La scelta del visto e' una decisione finanziaria, non una semplice formalita' burocratica. Per un investitore con un budget superiore a 500.000 dollari che intende acquistare una villa o un appartamento a Phuket, la LTR Visa rappresenta la soluzione ottimale: lunga durata, vantaggi fiscali e liberta' lavorativa. Per chi privilegia la semplicita' e non ha bisogno di un permesso di lavoro, la Thailand Privilege offre il miglior equilibrio tra costo e comodita'.

Pronti a investire in Thailandia? I nostri esperti vi aiuteranno a trovare la proprieta' perfetta.


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