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Strategia di esportazione della Thailandia 2026: 5 opportunita per il business
La Thailandia sta ricalibrando la propria macchina export. Il Ministero del Commercio ha approvato una strategia che apre agli imprenditori stranieri un accesso diretto ai mercati in forte crescita di India, Cina ed Europa, senza l'obbligo di coinvolgere azionisti thailandesi.
Per gli investitori internazionali si tratta di una finestra di opportunita concreta. Le societa export possono essere registrate in piena proprieta straniera. La crescita export attesa nelle regioni prioritarie e del 15-20% nei prossimi due anni. Se considerate la Thailandia non solo come luogo dove acquistare una villa, ma come base operativa per un business, questo e il momento giusto.
Risposta rapida
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Il Ministero del Commercio thailandese ha approvato la strategia export aggiornata per il 2026 basata sul modello TAM
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Mercati prioritari: India e Asia meridionale, regioni interne della Cina, Europa e Giappone
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Crescita export attesa nelle regioni target: 15-20% in 1-2 anni
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Le societa export in Thailandia possono essere registrate al 100% in proprieta straniera (nell'ambito del Foreign Business Act)
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Nuove nicchie export: contenuti digitali, industria dei videogiochi, servizi wellness, cucina thailandese, software
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Secondo The CITY Asia, entro il 2026 gli acquirenti stranieri potrebbero rappresentare circa il 65% delle transazioni immobiliari a Phuket, segno di un mercato sempre piu orientato all'estero
Fatti chiave
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Il modello TAM (Think Big, Act Small, Move Right) e il fondamento della strategia: obiettivi ambiziosi, esecuzione graduale, rapido adattamento ai cambiamenti
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India e Asia meridionale sono la priorita numero uno, con focus su prodotti alimentari, materie prime industriali e materiali da costruzione sostenibili, puntando in particolare sulle citta di secondo livello con classe media in crescita
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La Cina viene servita tramite promozione di prodotti agricoli attraverso piattaforme online nelle province interne e occidentali
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Nel 2026 la Thailandia celebra i 170 anni di relazioni diplomatiche con la Francia, e nel 2027 i 140 anni con il Giappone: ricorrenze usate per promuovere i prodotti thailandesi
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Il Ministero monitora la situazione geopolitica in Medio Oriente e sta sviluppando rotte logistiche alternative
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L'export di servizi ha una linea dedicata: cinema, contenuti digitali, videogiochi, software, ristorazione thailandese, salute e wellness
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Il Ministro del Commercio ad interim Suphachai Suthumphun segue personalmente l'attuazione della strategia
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Secondo NationThailand, la crescita export complessiva del Paese e stimata intorno al 6,2%, sostenuta da investimenti privati in crescita del 3,2%, in particolare nelle industrie New S-Curve
Come iniziare: passo dopo passo
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Individuate la nicchia export. Analizzate quali prodotti o servizi thailandesi si allineano alla vostra esperienza. Alimentare, materiali da costruzione, contenuti digitali e wellness sono i quattro settori con il maggior sostegno statale nel 2026
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Studiate il Foreign Business Act. L'attivita di esportazione rientra tra i settori che possono operare in proprieta straniera al 100%, senza partner thailandesi nominali. Verificate che la vostra attivita rientri nelle categorie consentite
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Registrate la societa. Il processo richiede da 2 a 4 settimane. Servono un capitale sociale minimo, una sede legale in Thailandia e i documenti costitutivi. Affidatevi solo a un avvocato autorizzato
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Scegliete il mercato target. L'India e interessante per alimentari e materiali da costruzione. La Cina per i prodotti agricoli, promossi tramite Douyin, JD.com, Pinduoduo. L'Europa per prodotti premium thailandesi e servizi wellness
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Collegatevi ai programmi del Ministero del Commercio. Il Department of International Trade Promotion (DITP) organizza missioni commerciali, fiere e offre sussidi per la promozione export. La registrazione su ditp.go.th e gratuita
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Organizzate la logistica. Tenete conto delle raccomandazioni ministeriali sulle rotte alternative. Il porto di Laem Chabang, l'aeroporto di Suvarnabhumi e il collegamento ferroviario con la Cina via Laos sono le tre arterie di trasporto chiave
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Fate un sopralluogo. Prima di avviare l'attivita, conviene soggiornare a Bangkok per 5-7 giorni, visitare il DITP, incontrare avvocati e potenziali fornitori di persona. L'avvio da remoto e possibile, ma la presenza in loco accelera notevolmente i tempi
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Avviate forniture di prova. Non investite tutto subito. Il modello TAM funziona anche per il business privato: pensate in grande, agite a piccoli passi, correggete la rotta in corsa
FAQ
E possibile aprire una societa export in Thailandia senza partner thailandesi?
Si. Secondo il Foreign Business Act, l'attivita di esportazione rientra tra quelle consentite in proprieta straniera al 100%. Non servono azionisti thailandesi se la societa si occupa esclusivamente di export.
Quali prodotti promuove la Thailandia per l'export nel 2026?
Le priorita sono prodotti alimentari, agricoli, materie prime industriali, materiali da costruzione sostenibili. Nel settore servizi: contenuti digitali, videogiochi, cinema, software, cucina thailandese, wellness e salute.
Su quali mercati si concentra la strategia export?
Tre direzioni principali: India e Asia meridionale (citta di secondo livello), regioni interne della Cina (tramite piattaforme online), Europa e Giappone (sfruttando gli anniversari diplomatici).
Quale crescita export e prevista?
Il Ministero del Commercio stima una crescita potenziale del 15-20% nelle regioni target nei prossimi 1-2 anni, a condizione di una diversificazione efficace. A livello nazionale, NationThailand stima una crescita export complessiva intorno al 6,2%.
Cos'e il modello TAM nella strategia export thailandese?
TAM significa Think Big, Act Small, Move Right. L'idea: fissare obiettivi ambiziosi, realizzarli con passi piccoli e progressivi, adattarsi rapidamente alle condizioni mutevoli.
Che legame c'e tra strategia export e investimenti immobiliari?
Diretto. La crescita dell'attivita export stimola la domanda di immobili commerciali: magazzini, uffici, spazi produttivi. Le regioni con alta attivita export (Bangkok, l'Eastern Economic Corridor EEC, Chiang Mai) mostrano una crescita costante dei canoni di locazione. A Phuket, in particolare, la domanda straniera sta diventando il motore principale del mercato residenziale.
Quali rischi bisogna considerare?
L'instabilita geopolitica in Medio Oriente puo interrompere le catene logistiche. La concorrenza con gli esportatori vietnamiti e indonesiani si intensifica. Le oscillazioni del baht influiscono sulla marginalita.
Serve un visto di lavoro per gestire una societa export in Thailandia?
Si. Il direttore straniero di una societa export deve ottenere un permesso di lavoro (Work Permit) e il visto corrispondente, categoria Non-Immigrant B. La procedura richiede circa 1-2 mesi.
Source: The CITY Asia
La strategia export della Thailandia per il 2026 non e un documento astratto, ma un insieme concreto di misure che crea condizioni reali per entrare nei mercati asiatici ed europei con una base thailandese. Per gli investitori che gia possiedono un immobile in Thailandia, o che ne stanno pianificando l'acquisto, il business export puo diventare un secondo passo naturale: non si tratta solo di possedere un asset, ma di costruire un'attivita operativa in un Paese con un'economia in crescita.
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