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Strutture nominali in Thailandia: 140 arresti e la fine delle zone grigie

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Strutture nominali in Thailandia: 140 arresti e la fine delle zone grigie

22 giugno 2026

Il Ministero del Commercio thailandese ha colpito duramente il mercato immobiliare parallelo: 140 contabili sono stati arrestati per aver facilitato strutture di proprietà nominale. Per migliaia di acquirenti stranieri che per anni hanno usato società thailandesi fittizie per aggirare le restrizioni fondiarie, è un segnale d'allarme difficile da ignorare.

Non si tratta di un'azione isolata. È una pulizia sistematica che ha messo in luce le lacune fondamentali del diritto di proprietà thailandese. Le autorità hanno parlato chiaro: l'era della tolleranza silenziosa verso la proprietà nominale è finita.

Per gli investitori internazionali attivi a Phuket, Koh Samui e Pattaya, la situazione impone una rivalutazione immediata delle strategie di acquisto.

Risposta rapida

  • 140 contabili sono stati arrestati per aver assistito la creazione di strutture nominali
  • Il Foreign Business Act del 1999 vieta l'utilizzo di azionisti thailandesi fittizi per aggirare le restrizioni
  • Gli stranieri non possono possedere terreni in Thailandia a proprio nome
  • I condomini restano un'opzione legale: fino al 49% delle unità di un progetto può appartenere a stranieri (Condominium Act, 1979)
  • Il leasehold a lungo termine fino a 30 anni con opzione di rinnovo è un'alternativa pienamente legale
  • Le sanzioni per le strutture nominali raggiungono 1 milione di baht, con responsabilità penale fino a 3 anni di reclusione

Scenari e opzioni

Scenario 1 - Acquisto in freehold di un condominio

Il percorso più trasparente. Lo straniero acquista un appartamento in condominio a proprio nome e ottiene la piena proprietà in freehold. L'unico limite è che la quota straniera nel progetto non deve superare il 49%. I fondi devono provenire dall'estero, confermato dal modulo bancario TT3 (Foreign Exchange Transaction Form).

Per un investitore con un budget tra 5 e 15 milioni di baht, questa è la soluzione più indicata. I rendimenti da affitto dei condomini a Phuket si attestano tra il 5 e l'8% annuo, a seconda della posizione e della società di gestione.

Scenario 2 - Locazione a lungo termine (leasehold)

Per chi vuole una villa su terreno privato, il leasehold di 30 anni con opzione di rinnovo è uno strumento giuridicamente riconosciuto. Il contratto viene registrato presso il Dipartimento Fondiario. L'affittuario ha il diritto di costruire, affittare e trasferire i propri diritti a terzi.

Un punto da tenere ben presente: il rinnovo per i successivi 30 anni non è garantito automaticamente dalla legge. È un accordo tra le parti, non un diritto acquisito. La scelta del locatore e una redazione contrattuale precisa sono quindi determinanti.

Scenario 3 - Autorizzazione BOI

Il Board of Investment (BOI) thailandese concede a determinate categorie di investitori stranieri che investono almeno 40 milioni di baht nell'economia del Paese il diritto di possedere terreni fino a 1 rai (1.600 mq). Il percorso è complesso sul piano burocratico, ma del tutto legale.

Scenario 4 - Strutturazione tramite una vera società operativa

Se una società thailandese svolge un'attività economica reale - genera fatturato, paga le tasse e i soci thailandesi partecipano effettivamente all'impresa - la struttura non rientra nella definizione di nominale. La documentazione probatoria, però, deve essere ineccepibile.

Tabella comparativa degli strumenti di proprietà

ParametroFreehold condominioLeasehold 30 anniAutorizzazione BOISocietà operativa reale
Tipo di immobileAppartamentoVilla / terrenoTerreno fino a 1 raiQualsiasi
Budget minimo3 milioni di baht5 milioni di baht40 milioni di baht10 milioni di baht+
Rischio legaleMinimoBassoMinimoMedio
Durata della proprietàIllimitata30 anni + rinnovoIllimitataFino alla vita dell'impresa
Complessità burocraticaSempliceMediaAltaAlta
Rendimento da affitto5-8%4-7%VariabileVariabile
Rischio in caso di ispezioneNulloNulloNulloPresente se fittizia

Rischi principali ed errori

1. 'Lo fanno tutti' non è una difesa in tribunale. Migliaia di stranieri hanno usato strutture nominali e la diffusione della pratica creava una falsa sensazione di sicurezza. L'arresto di 140 contabili dimostra che le autorità sono pronte ad agire su larga scala.

2. Perdita dell'immobile senza compensazione. Se un tribunale dichiara illegale una struttura nominale, lo straniero perde il controllo del bene. I soci thailandesi fittizi possono rivendicare diritti reali sugli attivi della società.

3. Responsabilità penale concreta. Il Foreign Business Act prevede sanzioni da 100.000 a 1.000.000 di baht e la reclusione fino a 3 anni per tutti i partecipanti alla struttura.

4. Impossibilità di vendere. Un immobile registrato tramite una struttura sospetta è difficile da liquidare. Acquirenti e istituti bancari fanno sempre più spesso una due diligence approfondita, e una storia proprietaria tossica abbatte drasticamente il valore dell'asset.

5. Conseguenze fiscali trascurate. Le società nominali sono obbligate a presentare dichiarazioni fiscali. Se questo non è avvenuto per anni, le sanzioni accumulate possono essere rilevanti.

6. Affidarsi ad agenti invece che a legali. Gli agenti immobiliari non rispondono della correttezza giuridica dell'operazione. Solo un avvocato thailandese autorizzato può valutare i rischi reali di una specifica struttura.

FAQ

Posso acquistare un terreno in Thailandia a mio nome? No. La legge vieta espressamente agli stranieri di possedere terreni direttamente. L'unica eccezione riguarda l'autorizzazione BOI con investimenti a partire da 40 milioni di baht.

Il mio condominio è in freehold. È sicuro? Sì, se la quota straniera nel progetto non supera il 49% e i fondi sono stati trasferiti dall'estero con il modulo TT3.

Cosa succede a chi possiede già un immobile tramite una società nominale? Il rischio è in crescita. Conviene richiedere un audit della struttura a un avvocato thailandese indipendente e valutare opzioni di ristrutturazione, come il passaggio al leasehold o la vendita dell'asset.

Il leasehold a 30 anni è affidabile? Se redatto correttamente e registrato presso il Dipartimento Fondiario, sì. L'elemento chiave è che il contratto sia registrato ufficialmente, non semplicemente firmato tra le parti.

Quanto costa l'assistenza legale per un acquisto immobiliare? Da 30.000 a 100.000 baht a seconda della complessità dell'operazione. Una spesa contenuta rispetto al rischio di perdere un asset del valore di milioni.

Le autorità possono confiscare un immobile già acquistato tramite nominale? Il tribunale può ordinare la liquidazione della società e la gestione degli attivi. Nel caso peggiore, l'immobile viene venduto all'asta.

Le verifiche riguardano tutte le regioni della Thailandia? Sì, ma la priorità è concentrata sulle zone turistiche ad alta presenza di capitale straniero: Phuket, Koh Samui, Krabi e Pattaya.

Come verificare se la propria società è considerata nominale dalla legge? I segnali principali sono: soci thailandesi che non riescono a dimostrare il pagamento delle proprie quote, assenza di attività economica reale, e utili che confluiscono interamente allo straniero.

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