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Rimborso IVA in Thailandia 2026: perché il 7% diventa in realtà il 6%

10 settembre 2026

Questo materiale è stato redatto con l'ausilio dell'intelligenza artificiale e verificato da una persona. Responsabilità editoriale: Aster Of Asia Co., Ltd..

Responsabile del contenuto: Leonid Ustinov, Aster Of Asia Co., Ltd.

Redazione di Aster of Asia


Uno scontrino da 2.000 THB in un negozio con il cartello VAT Refund for Tourists sembra dare diritto a 131 THB di rimborso. Al banco in aeroporto ve ne consegnano circa 31 THB: il pagamento in contanti è gravato da una commissione fissa di 100 THB. Un'ora di coda per trenta baht.

Questo è il punto centrale del sistema tax free thailandese. Funziona, il denaro viene effettivamente restituito, ma l'aritmetica reale è diversa da quella suggerita dall'aliquota nominale. Da segnalare: dal 1 ottobre 2026 l'aliquota IVA in Thailandia dovrebbe salire dal 7% al 10%, con un rimborso proporzionalmente più alto ma la stessa identica procedura.

Risposta rapida

  • L'aliquota IVA in Thailandia è del 7% (fino al 30 settembre 2026), aliquota agevolata rispetto al 10% previsto dalla legge; dal 1 ottobre 2026 salirà al 10%.

  • Soglia per singolo negozio: 2.000 THB IVA inclusa in un solo giorno. Soglia totale su tutti gli scontrini: 5.000 THB. Questa seconda condizione è quella che i turisti dimenticano più spesso.

  • Finestra temporale: 60 giorni tra la data di acquisto e la data di partenza. Il prodotto deve lasciare il Paese non utilizzato.

  • Solo uscita aerea. Attraversamenti terrestri verso Malesia o Cambogia, traghetti, navi da crociera, equipaggi di volo: nessun rimborso previsto.

  • Il contante viene erogato fino a 30.000 THB, oltre questa soglia solo assegno bancario o bonifico. Sul contante si trattiene una commissione di 100 THB, su bonifico e assegno commissione più spese bancarie.

  • Rimborso reale: circa 5-6,1% anziché il 7% nominale, a causa delle commissioni amministrative, secondo le stime più aggiornate sul sistema.

Scenari e opzioni

Scenario 1. Un unico acquisto importante prima della partenza. Smartphone, laptop, fotocamera. È la modalità ideale per il sistema: una fattura, un modulo P.P.10, un solo passaggio alla dogana. Una commissione di 100 THB su un rimborso di 1.800 THB passa inosservata. Contro: il prodotto va mostrato al funzionario doganale prima del check-in, quindi va tenuto nel bagaglio a mano.

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Scenario 2. Gioielli e oro. Il rimborso è completo, ma si aggiunge un secondo controllo. Gioielli, orologi e oggetti in oro sopra una certa soglia di valore richiedono un'ulteriore verifica dopo il controllo passaporti, allo sportello del Revenue Department. Consiglio pratico: non indossare la collana durante il volo, un oggetto visibilmente usato può non essere convalidato.

Scenario 3. Molti piccoli scontrini da negozi diversi. Abbigliamento, cosmetici, accessori. Formalmente gli importi si sommano, ma ogni scontrino deve superare 2.000 THB ed essere emesso con il passaporto al momento dell'acquisto. Raccogliere cinque moduli da cinque centri commerciali è fattibile, ma va richiesto subito alla cassa: senza passaporto al momento del pagamento, il negozio non emette il documento.

Scenario 4. Viaggio di ricerca immobiliare in Thailandia. Mobili, elettrodomestici per l'appartamento acquistato, regali. Qui il rimborso è quasi sempre inutile: i beni restano in Thailandia, e il sistema restituisce l'imposta solo su ciò che si esporta effettivamente. Da notare anche un altro aspetto fiscale legato all'immobiliare: sulle unità off-plan vendute da un promotore (persona giuridica) si applica il 7% di IVA, e su un appartamento da 5 milioni THB la differenza tra prezzo IVA inclusa o esclusa può arrivare a circa 350.000 THB (10.000 dollari), un dettaglio da verificare sempre nel contratto preliminare.

Tabella comparativa

AcquistoImporto scontrino (THB)IVA inclusa (THB)Rimborso stimato netto (THB)Controlli alla partenza
T-shirt in un centro commerciale1.500980Soglia di 2.000 non raggiunta
Cosmetici e accessori5.000327circa 130-180 dopo commissioneModulo P.P.10, dogana su richiesta
Smartphone di fascia alta (256 GB)29.9001.956circa 1.700-1.750Presentazione obbligatoria del dispositivo in dogana
Catena d'oro45.0002.943circa 2.600-2.700Dogana prima del check-in più sportello Revenue Department dopo il controllo passaporti
Laptop premium90.0005.887circa 5.300-5.400, solo assegno o bonificoPresentazione del prodotto, pagamento non in contanti

I valori della colonna rimborso sono indicativi: il calcolo segue la tabella del Revenue Department, non una semplice moltiplicazione percentuale, ed è ridotto dalla commissione di 100 THB sul contante o dalle spese bancarie sul bonifico. Tariffe aggiornate a inizio 2026.

Rischi principali ed errori

Soglia complessiva di 5.000 THB non raggiunta. Tre scontrini da 2.100 THB ciascuno sembrano sufficienti, ma il totale conta come somma unica. Mitigazione: calcolate sempre il totale generale, non solo il singolo scontrino.

Bagaglio consegnato prima del controllo doganale. Un errore classico che fa perdere l'intero rimborso: il funzionario deve vedere il prodotto prima del check-in, dopo la consegna del bagaglio non è più possibile. Mitigazione: prima lo sportello doganale nella zona partenze, poi il check-in.

Prodotto già utilizzato. Profumo aperto, orecchini indossati, telefono già attivato con un Apple ID personale. Le regole richiedono che l'oggetto sia esportato inutilizzato. Mitigazione: non aprire la confezione prima dell'imbarco.

Modulo intestato alla persona sbagliata. Fattura a un nome, passaporto di un'altra persona: il rimborso spetta solo a chi è indicato nel modulo P.P.10. Mitigazione: intestare sempre il documento al titolare del passaporto che farà la coda.

Aspettarsi esattamente il 7%. Molti arrivano allo sportello con uno scontrino da 30.000 THB aspettandosi 2.100 THB e ricevono meno: la scala di rimborso è strutturata così, e le commissioni riducono ulteriormente l'importo. Mitigazione: pianificate sul 6%, non sul 7%.

Uscita via terra. Acquisto fatto a Hat Yai, partenza in autobus verso la Malesia: il programma non si applica ai valichi terrestri o marittimi. Mitigazione: se l'itinerario è misto, fate acquisti solo prima di un volo internazionale.

Tempo insufficiente. La procedura richiede 30-60 minuti, di più in alta stagione e nei giorni di Capodanno, quando le code all'aeroporto di Suvarnabhumi si allungano notevolmente. Mitigazione: arrivate in aeroporto con almeno un'ora di anticipo rispetto al normale.

Da segnalare anche un'altra novità: dal 15 giugno 2026 è attivo il nuovo sistema elettronico E-VRT (Electronic VAT Refund for Tourists), pensato per ridurre le code negli aeroporti di Bangkok e Phuket tramite richieste digitali, pur mantenendo gli stessi limiti e controlli doganali.

FAQ

Quanto viene rimborsato davvero per uno smartphone in Thailandia?

Su un modello da 29.900 THB l'IVA inclusa è di circa 1.956 THB. Sulla base della scala del Revenue Department, il rimborso netto si aggira sui 1.700-1.750 THB dopo la trattenuta della commissione. Il dispositivo va sempre mostrato in dogana, quindi non va messo nel bagaglio da stiva.

Posso ottenere il rimborso IVA se vivo in Thailandia con un visto elite o un Non-Immigrant O?

No, se siete considerati residenti fiscali in Thailandia. Il programma è pensato per turisti non residenti. I titolari di visti di lungo periodo che risiedono stabilmente nel Paese non hanno diritto al rimborso, così come gli equipaggi delle compagnie aeree.

Dove si trova lo sportello per il rimborso IVA all'aeroporto di Suvarnabhumi?

La procedura si divide in due fasi. Il funzionario doganale che timbra e ispeziona i prodotti si trova nella zona comune prima del check-in. Lo sportello del pagamento è invece dopo il controllo passaporti. I cartelli VAT Refund for Tourists indicano entrambi i punti.

Cosa fare se non riesco a completare la procedura in aeroporto?

I documenti già timbrati dalla dogana possono essere inviati per posta al Revenue Department per ricevere il rimborso tramite bonifico. Senza timbro doganale, la procedura non può essere recuperata dopo la partenza: la conferma dell'esportazione avviene solo al confine.

Quali prodotti sono esclusi dal rimborso?

Alcolici, tabacco, armi da fuoco, esplosivi, pietre preziose soggette a restrizioni all'esportazione e qualsiasi oggetto vietato al trasporto. Servizi, hotel, ristoranti e spese mediche non rientrano nel programma.

Serve il passaporto originale al momento dell'acquisto o basta una copia?

Serve l'originale. Il negozio inserisce i dati del passaporto nel modulo P.P.10 al momento dell'acquisto. Con una copia o una foto sul telefono, di norma il documento non viene emesso, e senza modulo il rimborso è impossibile.

Si può ottenere il rimborso IVA su un immobile o sui mobili di un appartamento in Thailandia?

No. Il programma rimborsa l'imposta solo sui beni fisicamente esportati dal Paese entro 60 giorni. Le transazioni immobiliari seguono una logica fiscale diversa (l'IVA del 7% riguarda le vendite da parte di promotori, non i rimborsi turistici), e i mobili che restano nell'appartamento non rientrano mai nel sistema tax free.

Il consiglio pratico è semplice: attivate questa procedura solo se un singolo scontrino supera 10.000 THB. In quel caso il rimborso copre sia la commissione che il tempo speso in aeroporto. Con scontrini da 2-3.000 baht, il guadagno si misura in poche decine di baht e non giustifica il rischio di perdere il check-in. Per acquisti importanti, seguite sempre lo stesso ordine: passaporto alla cassa, modulo P.P.10 subito, prodotto nel bagaglio a mano, dogana prima del check-in, pagamento dopo il controllo passaporti.

Source: pumainthailand.com

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