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Nuovi dazi USA su 60 paesi nel 2026: cosa significano per gli investitori in Thailandia

25 luglio 2026

Dazi tra il 10% e il 12,5% su prodotti provenienti da circa 60 paesi nel mondo: questa la decisione annunciata dall'amministrazione di Donald Trump il 24 luglio 2026. I mercati azionari globali hanno reagito immediatamente con vendite diffuse, il dollaro USA si è rafforzato avvicinandosi a un livello chiave di resistenza, e gli investitori hanno iniziato a spostarsi massicciamente verso asset difensivi.

Non è il primo round di barriere commerciali, ma la portata colpisce per la sua ampiezza: decine di economie coinvolte simultaneamente, con mercati azionari, valutari e delle materie prime in movimento nel giro di poche ore.

Risposta rapida

  • I nuovi dazi USA colpiscono circa 60 paesi con aliquote tra il 10% e il 12,5%

  • La motivazione ufficiale è il contrasto al lavoro forzato e alle pratiche commerciali sleali

  • Il dollaro USA si è rafforzato bruscamente, avvicinandosi a un livello chiave di resistenza

  • Gli indici azionari globali sono scesi per i timori su utili societari e crescita economica

  • Oro e argento, contro le attese, si sono indeboliti a causa del dominio del dollaro forte

  • Il baht thailandese ha perso circa 2% nelle ultime due sessioni di negoziazione secondo Bloomberg, rendendo gli asset in Thailandia più convenienti per gli investitori in dollari

Fatti chiave

  • Ampiezza dei dazi: circa 60 stati sono coinvolti dalle nuove barriere commerciali, uno dei pacchetti di dazi più estesi degli ultimi anni

  • Aliquote: fissate in un intervallo tra il 10% e il 12,5%, con un aumento sostanziale dei costi di importazione per le aziende americane e i consumatori finali

  • Dollaro USA: l'indice DXY si è avvicinato a un'importante zona di resistenza; secondo gli analisti di FXStreet, il superamento di questo livello aprirebbe la strada a un ulteriore rialzo della valuta americana

  • Euro indebolito dopo l'ultima riunione della BCE, il che ha rafforzato ulteriormente il dollaro nel cambio EUR/USD

  • Oro e argento sono scesi paradossalmente di valore: di solito in fasi di risk-off i metalli preziosi salgono, ma qui il rafforzamento del dollaro ha prevalso sulla domanda di beni rifugio tradizionali

  • Azioni globali sotto pressione: le nuove barriere commerciali mettono in dubbio le previsioni sugli utili delle multinazionali e sui ritmi di crescita economica

  • Il baht thailandese ha perso circa 2% nelle ultime due sedute (fonte Bloomberg), un movimento che rende gli immobili thailandesi più accessibili per chi investe in dollari

Il rafforzamento del dollaro crea una dinamica interessante per le valute asiatiche. Il baht thailandese tende a indebolirsi quando il dollaro è forte, il che abbassa il costo degli asset in Thailandia per gli investitori con capitale in dollari.

Per i mercati del Sud-est asiatico, i nuovi dazi hanno un doppio effetto. Da un lato, le economie della regione orientate all'export perdono competitività sul mercato americano. Dall'altro, parte della produzione potrebbe spostarsi dalla Cina verso i paesi ASEAN, inclusa la Thailandia, come già avvenuto nel 2018-2019 durante la prima ondata di conflitti commerciali.

Nel frattempo, il mercato immobiliare thailandese vive una fase particolare: secondo The Business Times, il settore residenziale del paese è avviato verso il quarto anno consecutivo di flessione, penalizzato da credito più rigido e debito interno crescente. Ma sono proprio gli acquirenti stranieri ad ammortizzare il calo, con Phuket che si conferma il mercato più esposto agli investimenti internazionali, tra seconde case, investimenti da locazione turistica e progetti di residenza a lungo termine.

A Phuket, capitali provenienti dagli Emirati Arabi Uniti e dagli Stati Uniti stanno progressivamente scollegando il mercato del lusso dai cicli del turismo, orientandosi verso residenza a lungo termine e diversificazione patrimoniale piuttosto che rivendite rapide, con una concentrazione di domanda UHNW in aree costiere prime come Laguna, Nai Harn e il corridoio noto come 'Millionaire Mile'.

Gli investitori istituzionali di grandi dimensioni, in periodi come questo, cercano classi di asset alternative. Il settore immobiliare in regioni turistiche stabili ha storicamente beneficiato di simili flussi di capitale.

FAQ

Quali paesi sono colpiti dai nuovi dazi USA di luglio 2026?

Sono coinvolti circa 60 stati. I dazi sono fissati al 10-12,5% e mirano, secondo l'amministrazione, a contrastare pratiche di lavoro forzato e condizioni commerciali sleali.

Perché il dollaro si rafforza nonostante i dazi?

Le barriere commerciali hanno innescato una fuga generalizzata dal rischio (risk-off). Gli investitori si spostano verso asset in dollari come strumento difensivo. L'indebolimento dell'euro dopo la riunione della BCE ha ulteriormente sostenuto il dollaro.

Perché l'oro scende se i mercati sono in modalità risk-off?

È un risultato controintuitivo ma logico. La forza del dollaro si è rivelata un fattore più determinante della domanda di beni rifugio. L'oro è quotato in dollari, quindi il rialzo della valuta americana esercita automaticamente pressione sul suo prezzo.

Come influiscono i nuovi dazi sui mercati azionari?

Le azioni globali vengono vendute. L'aumento delle barriere commerciali peggiora le previsioni sugli utili aziendali, soprattutto per le società con catene di fornitura internazionali. I mercati stanno scontando un rallentamento della crescita economica.

Come influisce il dollaro forte sul baht thailandese?

Con un dollaro forte, il baht tende a indebolirsi. Questo significa che il potere d'acquisto degli investitori in dollari in Thailandia aumenta: con la stessa somma si possono acquistare più asset.

Conviene comprare immobili in Thailandia con un dollaro forte?

L'indebolimento del baht rende gli asset thailandesi più economici per gli acquirenti stranieri. Va inoltre considerato che, secondo l'analisi di edgeprop.sg, dal 1 aprile sono state introdotte nuove misure di controllo sulle strutture di proprietà nominee a Phuket e Koh Samui, che stanno spingendo molti acquirenti verso contratti di locazione a lungo termine con diritti di rinnovo fino a circa 90 anni, tramite strutture di leasing protette.

Quanto dura l'effetto dei nuovi dazi sui mercati?

Storicamente i conflitti commerciali esercitano pressione sui mercati per periodi che vanno da alcune settimane a diversi mesi. La prima ondata di dazi del 2018-2019 ha generato una turbolenza durata più di un anno.

Un periodo di instabilità commerciale e dollaro forte tende storicamente a indirizzare parte del capitale internazionale verso i mercati immobiliari turistici del Sud-est asiatico. Phuket, che mantiene il suo status di uno dei principali poli turistici della regione, potrebbe beneficiare di questa fase, in particolare per gli investitori pronti a bloccare un cambio favorevole per l'acquisto.

Source: The Business Times

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