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Visti per imprenditori in Thailandia: 5 percorsi reali nel 2026

28 maggio 2026

Nel gennaio 2026 la Thailandia ha rilasciato un record di 4.200 Smart Visa - tre volte il totale dell'intero 2023. Il Regno sta competendo apertamente per attrarre capitali e talenti stranieri. Tuttavia, tra le promesse del Board of Investment e la realtà burocratica esiste un divario significativo che conviene conoscere prima di prenotare il volo.

Per un imprenditore internazionale che costruisce catene di importazione ed esportazione attraverso Bangkok o avvia una produzione nel sud del Paese, la scelta del visto determina tutto: dal diritto di firmare contratti alla possibilità di acquistare un condominio a proprio nome. Uno status visivo errato può tradursi in sanzioni, deportazione e congelamento degli asset.

Analizziamo cinque percorsi visivi reali che funzionano per gli imprenditori stranieri in questo momento.

Risposta rapida

  • La Smart Visa categoria S (startup) consente di lavorare senza Work Permit fino a 2 anni, con un investimento minimo di 600.000 baht
  • La Non-Immigrant B (visto business) rimane l'opzione base: richiede la registrazione di una Thai Limited Company con capitale sociale da almeno 2 milioni di baht
  • Il BOI Visa viene rilasciato automaticamente con l'ottenimento delle agevolazioni dal Board of Investment e garantisce ingressi multipli
  • La Thailand Privilege Card (ex Elite Visa) parte da 600.000 baht per 5 anni, ma non autorizza il lavoro - solo la residenza
  • La LTR Visa (Long-Term Resident) per i cosiddetti 'cittadini del mondo benestanti' richiede un reddito dimostrabile di almeno 80.000 dollari annui o asset da 1 milione di dollari

Scenari e opzioni

Scenario 1 - Trader import/export

Acquistate merci da fabbriche thailandesi e le spedite verso altri mercati. Il percorso classico è la Non-Immigrant Visa B abbinata al Work Permit. A tal fine è necessaria una Thai Limited Company in cui lo straniero detenga al massimo il 49% delle quote. Il capitale sociale minimo è di 2 milioni di baht per ogni dipendente straniero e l'azienda è obbligata ad assumere 4 dipendenti thailandesi per ogni Work Permit rilasciato.

I tempi di ottenimento vanno da 2 a 3 mesi dalla presentazione dei documenti al rilascio del permesso di lavoro. Il rinnovo annuale richiede bilanci certificati e prove di pagamento delle imposte.

Scenario 2 - Startup tecnologica

La Smart Visa categoria S è stata creata appositamente per i fondatori di startup. Il vantaggio principale è l'esenzione dal Work Permit. Si registra la società in Thailandia, si supera la selezione presso uno degli incubatori accreditati (NIA, True Digital Park, AIS The StartUp), si versano 600.000 baht e si ottiene il visto per un periodo fino a 2 anni. Coniuge e figli ricevono visti in automatico.

Limitazione: il business deve rientrare in una delle 13 industrie target - dalle tecnologie digitali alla bioeconomia. Il commercio tradizionale di beni non è incluso.

Scenario 3 - Investitore con reddito passivo

La LTR Visa (Long-Term Resident), introdotta nel 2022, sta guadagnando popolarità crescente tra gli investitori internazionali. La categoria 'Wealthy Global Citizen' richiede:

  • Asset personali da almeno 1 milione di dollari
  • Reddito annuo di almeno 80.000 dollari per i due anni precedenti
  • Investimenti in titoli di Stato thailandesi, immobili o investimenti diretti da almeno 500.000 dollari

In cambio si ottiene un visto decennale, un'aliquota fissa IRPEF del 17% al posto della scala progressiva fino al 35%, e il diritto al lavoro in Thailandia.

Scenario 4 - Residenza senza diritto al lavoro

La Thailand Privilege Card (ex Elite Visa) non è uno strumento d'impresa, ma un pass per la residenza. I costi vanno da 600.000 baht per 5 anni fino a 2.140.000 baht per 20 anni. Include servizi VIP in aeroporto e corsie preferenziali all'immigrazione, ma non autorizza alcuna attività lavorativa. È adatta a chi gestisce il proprio business da remoto attraverso strutture offshore.

Scenario 5 - Produzione con agevolazioni BOI

Se aprite uno stabilimento produttivo o un impianto di assemblaggio, il Board of Investment può concedere un pacchetto di incentivi che include l'esenzione dall'imposta societaria per 3-8 anni, il permesso di proprietà straniera al 100% (senza soci thailandesi) e BOI Visa automatici per il personale chiave. L'investimento minimo dipende dal settore, ma in genere parte da 1 milione di baht per i progetti di piccole dimensioni.

Le aziende BOI nelle zone economiche speciali - in particolare l'EEC (Eastern Economic Corridor) - ottengono vantaggi aggiuntivi: tariffe ridotte per l'affitto dei terreni e procedure doganali accelerate.

Tabella comparativa

ParametroNon-Imm BSmart Visa SLTR VisaPrivilege CardBOI Visa
Durata1 annofino a 2 anni10 anni5-20 anni1-4 anni
Diritto al lavoroSi (con WP)Si (senza WP)SiNoSi (con WP)
Investimento minimo2 mln baht (capitale)600.000 baht500.000 USD600.000 bahtda 1 mln baht
Dipendenti locali4 per WPNon richiestiNon richiestiNon applicabileDipende dal progetto
Quota stranieraMax 49%Fino al 100%Non obbligatoriaNon applicabileFino al 100%
Agevolazioni fiscaliNessunaNessunaIRPEF 17% fissoNessunaIRES 0% fino a 8 anni
Adatto al commercioSiNoIndirettamenteNoParzialmente
Tempi di ottenimento2-3 mesi1-2 mesi1-3 mesi2-4 settimane3-6 mesi

Rischi principali ed errori

1. Azionisti nominali. Lo schema con soci thailandesi 'di facciata' che detengono formalmente il 51% delle quote è una zona grigia. Il Department of Business Development (DBD) conduce verifiche intensive su queste strutture dal 2024. Le sanzioni arrivano fino a 1 milione di baht oltre al procedimento penale ai sensi del Foreign Business Act.

2. Lavoro con visto turistico. Anche solo 'partecipare a trattative' e firmare contratti sul territorio thailandese senza Work Permit costituisce una violazione di legge. La multa può raggiungere i 100.000 baht con divieto di reingresso nel Paese.

3. Scelta errata della categoria visiva. Molti investitori acquistano la Privilege Card per 600.000 baht e scoprono solo in seguito di non poter firmare legalmente alcun documento a nome di una società thailandese. Denaro e tempo persi.

4. Ignorare la residenza fiscale. Dal 2024 la Thailandia tassa i redditi trasferiti nel Paese anche se guadagnati all'estero. Questo aspetto è critico per i trader che ricevono i proventi su conti bancari thailandesi.

5. Omissione della notifica dei 90 giorni. Tutti i visti a lungo termine richiedono una comunicazione all'ufficio immigrazione ogni 90 giorni. La multa per il primo ritardo è di 2.000 baht; violazioni sistematiche possono portare al rifiuto del rinnovo.

FAQ

È possibile fare impresa in Thailandia con un visto turistico? No. Qualsiasi attività commerciale - inclusa la firma di contratti e la gestione di una società thailandese - richiede una Non-Immigrant Visa B con Work Permit, oppure una Smart Visa o un BOI Visa.

Quanto costa aprire una società in Thailandia per ottenere il visto business? La registrazione di una Thai Limited Company comporta da 25.000 a 50.000 baht di onorari legali, più il capitale sociale da almeno 2 milioni di baht per ogni dipendente straniero. Il budget complessivo del primo anno parte da circa 2,5 milioni di baht (circa 70.000 dollari).

La Smart Visa è adatta al commercio tradizionale? No. La Smart Visa è orientata alle 13 industrie target: tecnologie digitali, medicina, aviazione, biotecnologie e altre. Il classico import-export di beni non rientra nell'elenco.

La LTR Visa consente di acquistare terreni in Thailandia? No. Nessun visto conferisce allo straniero il diritto diretto di possedere terreni. La LTR Visa facilita l'acquisto di condomini (fino alla quota straniera del 49% per edificio) e velocizza le procedure presso il Land Office.

Cosa conviene di più per un investitore passivo - LTR o Privilege Card? Se avete intenzione di gestire investimenti dalla Thailandia e ricevere redditi su conti locali, la LTR Visa è più vantaggiosa grazie all'aliquota IRPEF ridotta al 17%. La Privilege Card è più semplice da ottenere, ma non offre vantaggi fiscali.

È possibile ottenere incentivi BOI per un magazzino o un centro logistico? Si. Dal 2023 il BOI include logistica e distribuzione tra le attività incentivate, in particolare nella zona EEC (Chonburi, Rayong, Chachoengsao).

Serve un socio thailandese per una società BOI? No. Uno dei principali vantaggi del BOI è il permesso di proprietà straniera al 100%, impossibile per una normale Thai Limited Company.

Quanto tempo richiede l'ottenimento del BOI? Dalla presentazione della domanda al rilascio del certificato passano 3-6 mesi. La preparazione del business plan e dello studio di fattibilità richiede ulteriori 1-2 mesi.

Come scegliere il visto giusto - tre domande chiave

Rispondete a queste domande per orientarvi:

  • Lavorerete fisicamente in Thailandia? Se si - Non-Imm B, Smart Visa o BOI Visa. Se no - Privilege Card o LTR Visa.
  • Il vostro business rientra nelle industrie target del BOI? Se si - iniziate con la domanda BOI: potrete risparmiare centinaia di migliaia di baht in imposte.
  • Il vostro reddito annuo supera gli 80.000 dollari? Se si - valutate la LTR Visa per massimizzare le agevolazioni fiscali.

Il visto scelto in Thailandia influisce direttamente sulla vostra capacità di acquistare e intestare immobili. La struttura giuridica corretta è la base su cui si costruisce sia l'attività imprenditoriale sia il portafoglio di investimenti.

Pronti a investire in Thailandia? I nostri esperti vi aiuteranno a trovare la proprietà perfetta.


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