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Fallimento del costruttore in Thailandia: come proteggere il proprio investimento nel 2026

11 maggio 2026

Il mercato immobiliare thailandese attrae ogni anno migliaia di investitori internazionali, attratti da prezzi competitivi, rendimenti elevati e uno stile di vita invidiabile. Eppure, dietro le facciate patinate dei cantieri di Phuket e Pattaya, esiste un rischio concreto che troppi acquirenti stranieri sottovalutano: il fallimento del costruttore. Nel 2023, la società Powerline Engineering è collassata nel bel mezzo della costruzione di un complesso residenziale a Phuket. Decine di acquirenti, inclusi numerosi stranieri, si sono ritrovati senza appartamento e senza rimborso. I loro contratti si sono rivelati carta straccia. Secondo il Department of Business Development thailandese, ogni anno centinaia di società edili cessano l'attività nel paese, lasciando dietro di sé depositi perduti e contenziosi irrisolvibili.

La domanda chiave è: cosa può fare concretamente un acquirente straniero se il proprio costruttore dichiara fallimento? La risposta breve è: quasi nulla, se non si è preparati in anticipo. La legge thailandese assegna agli acquirenti una posizione molto debole nelle procedure concorsuali. Si diventa creditori chirografari (unsecured creditors), ultimi nella lista dei rimborsi. La protezione inizia prima della firma del contratto, non dopo.

Risposta rapida

  • Un acquirente straniero in caso di fallimento del costruttore diventa creditore chirografario, ovvero l'ultimo nella lista dei rimborsi
  • Secondo le statistiche dei tribunali thailandesi, i creditori chirografari recuperano in media tra il 5% e il 15% del credito dichiarato
  • La procedura fallimentare in Thailandia dura da 2 a 5 anni presso la Bankruptcy Court
  • I progetti off-plan (in fase di costruzione) presentano il rischio massimo: il terreno è spesso ipotecato alla banca e viene ceduto prima di qualsiasi rimborso agli acquirenti
  • L'unica protezione reale è la verifica del costruttore prima dell'acquisto e una struttura di pagamento dilazionata e vincolata all'avanzamento dei lavori
  • Il Condominium Act B.E. 2522 tutela soltanto le unità già registrate a nome dell'acquirente

Scenari e opzioni

Scenario 1 - Fallimento durante la costruzione (off-plan)

Questo è lo scenario peggiore. Il terreno è quasi certamente ipotecato presso una banca. La banca creditrice ha priorità assoluta su tutti gli altri creditori. Il contratto di compravendita (Sale and Purchase Agreement) non conferisce all'acquirente alcun diritto reale sul terreno o sulla struttura. Gli acconti versati direttamente al costruttore sono già stati spesi.

Cosa accade: il tribunale nomina un official receiver che inventaria gli asset. Gli acquirenti presentano domanda come creditori. Dopo aver soddisfatto banche, autorità fiscali e dipendenti, l'eventuale residuo viene distribuito proporzionalmente tra i creditori chirografari. Nella pratica, quasi sempre non rimane nulla da distribuire.

Scenario 2 - Fallimento dopo la consegna dell'unità

Se il titolo di proprietà (chanote) è già stato trasferito a nome dell'acquirente, l'appartamento o la quota nel condominio è al sicuro. Il patrimonio dell'acquirente non rientra nella massa fallimentare. Tuttavia sorgono altri problemi: chi gestirà le parti comuni? Chi completerà l'infrastruttura? Chi onorerà le garanzie?

In questo caso, i proprietari possono costituire una persona giuridica condominiale (juristic person) e assumere direttamente la gestione. È un processo costoso e complesso, ma la proprietà rimane nelle mani del legittimo titolare.

Scenario 3 - Ristrutturazione del debito al posto del fallimento

In alcuni casi il tribunale approva un piano di riabilitazione ai sensi del Bankruptcy Act B.E. 2483. Il costruttore continua a operare sotto supervisione giudiziaria. Questo è lo scenario ottimistico: il progetto può essere completato, anche se con un ritardo di 1-3 anni. Secondo la Central Bankruptcy Court, circa il 30% delle istanze di riabilitazione va a buon fine.

Scenario 4 - Acquisizione del progetto da parte di un nuovo sviluppatore

I grandi developer acquistano talvolta cantieri abbandonati. Per gli acquirenti può essere un esito positivo, ma il nuovo costruttore non è obbligato a rispettare i termini dei vecchi contratti. Nella pratica, agli acquirenti viene proposto un nuovo accordo con prezzi e tempistiche rivisti.

Tabella comparativa dei rischi per tipo di acquisto

ParametroOff-plan (prima della consegna)Consegnato ma non registratoProprietà registrata (chanote)Leasehold (affitto registrato)
Protezione dell'acquirenteMinimaBassaAltaMedia
Rischio di perdita del capitale80-100%50-80%5-10%30-60%
Posizione in tribunaleCreditore chirografarioCreditore chirografarioProprietarioDipende dalla registrazione
Durata della procedura2-5 anni2-5 anniImmediata (unità protetta)1-3 anni
Compensazione tipica5-15% del capitale versato10-20% del capitale versatoConservazione dell'assetDipende dai termini
Possibilità di cedere la posizioneMolto bassaBassaNormaleLimitata

Rischi principali ed errori

1. Pagare tutto in anticipo. Molti costruttori a Phuket e Pattaya richiedono tra il 30% e il 50% al momento della prenotazione off-plan. Si tratta di una somma ingente, priva di qualsiasi protezione legale. La struttura corretta prevede il 10-20% alla firma, il saldo distribuito in tranches vincolate all'avanzamento dei lavori, e il pagamento finale alla consegna delle chiavi.

2. Non verificare la solidità finanziaria del costruttore. In Thailandia chiunque può richiedere informazioni su una società tramite il portale dbd.go.th (Department of Business Development) per soli 500 baht. Bilancio, lista degli amministratori e capitale sociale sono dati pubblici. Se una società ha un capitale sociale di 1 milione di baht e gestisce un progetto da 500 milioni, si tratta di un segnale di allarme evidente.

3. Ignorare la storia dei progetti completati. Verificate quanti edifici il costruttore ha effettivamente consegnato. Una società con meno di 3 progetti completati è da considerarsi ad alto rischio.

4. Non ingaggiare un avvocato indipendente. L'avvocato del costruttore tutela il costruttore, non voi. Il vostro contratto va esaminato da un legale thailandese indipendente. Il costo di una revisione contrattuale oscilla tra i 15.000 e i 40.000 baht: un investimento che vale ogni singolo baht speso.

5. Non verificare lo stato del titolo fondiario. Tramite il Land Department è possibile accertare se il terreno è ipotecato. In caso di fallimento, la banca ipotecaria ha priorità assoluta. Un costruttore affidabile mostrerà senza esitazione il chanote del terreno privo di gravami.

6. Fidarsi delle apparenze di lusso. Showroom sontuosi e campagne di marketing aggressive non sono prove di solidità finanziaria. Alcune delle società meno affidabili investono il massimo nell'immagine e il minimo nella sostanza.

7. Firmare un contratto solo in lingua tailandese. Se il contratto è redatto esclusivamente in tailandese e non si padroneggia la lingua, si sta firmando al buio. È indispensabile richiedere una versione bilingue e farla verificare da un professionista.

FAQ

Posso fare causa a un costruttore fallito? Sì, ma esclusivamente nell'ambito della procedura fallimentare. Si presenta domanda come creditori presso la Bankruptcy Court. Le azioni individuali vengono sospese automaticamente dopo la dichiarazione di fallimento. Il tribunale esamina tutte le istanze nell'ambito di un'unica procedura.

La banca rimborserà i miei pagamenti se il costruttore fallisce? No. La banca ipotecaria tutela i propri interessi, non quelli degli acquirenti. Se i fondi sono stati trasferiti direttamente al costruttore, la banca non ha alcuna responsabilità nei confronti degli acquirenti.

Esiste una garanzia statale per gli acquirenti in Thailandia? No. In Thailandia non esiste alcun fondo pubblico di garanzia per gli acquirenti di immobili in costruzione. L'acquirente sopporta l'intero rischio in proprio.

Cosa fare immediatamente se si apprende di problemi con il costruttore? Ingaggiare subito un avvocato thailandese specializzato in diritto fallimentare. Presentare domanda come creditore entro i termini previsti, di norma 2 mesi dalla pubblicazione del fallimento nella Royal Gazette. Raccogliere tutta la documentazione: ricevute di pagamento, contratti, corrispondenza, fotografie del cantiere.

Come si verifica un costruttore prima dell'acquisto? Richiedere il report su dbd.go.th (capitale sociale, redditività, debiti). Verificare il titolo fondiario presso il Land Department per accertare l'assenza di ipoteche. Analizzare lo storico dei progetti consegnati. Cercare eventuali cause giudiziarie nel sistema dei tribunali thailandesi.

Il leasehold è più sicuro dell'off-plan freehold? Se il contratto di locazione è registrato presso il Land Department, sopravvive al fallimento del proprietario del terreno. Il nuovo proprietario è obbligato a rispettare i termini di un affitto regolarmente registrato. Si tratta di un vantaggio significativo rispetto all'off-plan non registrato.

Quanto costa l'assistenza legale in una procedura fallimentare? Da 100.000 a 500.000 baht a seconda della complessità del caso e dell'importo del credito. Le azioni collettive riducono sensibilmente il costo pro capite.

Il consolato o l'ambasciata possono aiutare? L'ambasciata può fornire un elenco di avvocati e offrire supporto consolare, ma non interviene in controversie commerciali. La tutela legale compete esclusivamente al vostro legale di fiducia.

Vale la pena acquistare off-plan in Thailandia? L'acquisto off-plan offre sconti del 15-30% rispetto al prezzo di mercato dell'immobile completato. È una proposta interessante, ma soltanto se si sceglie un costruttore solido. Le grandi società quotate al Stock Exchange of Thailand (SET) sono obbligate a pubblicare bilanci certificati e a sottoporsi a revisione contabile: il loro fallimento è meno probabile, sebbene non impossibile.

Checklist di protezione prima dell'acquisto

Prima di firmare qualsiasi contratto per un immobile in costruzione in Thailandia, verificate questi 8 punti:

  • Richiedere il report finanziario della società su dbd.go.th
  • Verificare il chanote del terreno per assenza di ipoteche presso il Land Department
  • Accertarsi che il costruttore abbia almeno 3 progetti completati e consegnati
  • Ingaggiare un avvocato indipendente per la revisione del contratto
  • Strutturare i pagamenti in tranches vincolate all'avanzamento reale dei lavori
  • Inserire nel contratto penali per ritardi e clausole di rimborso
  • Verificare se la società è quotata al SET
  • Conservare tutte le ricevute, la corrispondenza e le fotografie del cantiere

Il fallimento di un costruttore in Thailandia è una situazione in cui vince soltanto chi si è preparato in anticipo. Il diritto thailandese non protegge i creditori chirografari. La responsabilità ricade interamente sull'acquirente. Ma con una due diligence accurata e una struttura contrattuale corretta, i rischi possono essere ridotti al minimo.

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