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BOI in Thailandia per aziende IT: i codici 8.1.1 e 8.1.2 spiegati per il 2026

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BOI in Thailandia per aziende IT: i codici 8.1.1 e 8.1.2 spiegati per il 2026

5 giugno 2026

La Thailandia offre agli imprenditori IT qualcosa che nessun altro mercato del Sud-Est asiatico garantisce con la stessa chiarezza: proprietà straniera al 100% della società, esenzione dall'imposta sul reddito delle persone giuridiche e visti per gli expat. Tutto questo è accessibile tramite il Board of Investment (BOI), l'ente governativo che gestisce gli incentivi agli investimenti esteri.

Due codici di attività - 8.1.1 e 8.1.2 - sono i principali strumenti di accesso per i team IT internazionali che spostano la propria attività a Bangkok, Phuket o Chiang Mai. La differenza tra i due può valere decine di milioni di baht di risparmio fiscale, oppure nulla. Scegliere il codice sbagliato ha un costo reale.

Risposta rapida

  • Codice 8.1.1 - sviluppo di nuovo software, piattaforme digitali e contenuti originali da zero. Garantisce l'esenzione dall'imposta sul reddito societario (CIT) fino al 100% delle spese effettive ammissibili
  • Codice 8.1.2 - modifica e adattamento di prodotti digitali esistenti. Non prevede esenzioni dal CIT
  • Investimento minimo per entrambi i codici: 1,5 milioni di THB all'anno (circa 42.000 USD), destinati agli stipendi di specialisti IT tailandesi
  • Entrambi i codici garantiscono proprietà straniera al 100%, visti, permessi di lavoro e diritto al rimpatrio degli utili in valuta estera
  • Con il codice 8.1.1 il progetto deve essere operativo entro 12 mesi dal rilascio del certificato BOI
  • Le attrezzature importate per R&D e formazione sono esenti da dazi doganali per entrambi i codici

Scenari e opzioni

Scenario 1 - startup con prodotto proprietario (codice 8.1.1)

State sviluppando una piattaforma SaaS, un'applicazione mobile, un gioco o un servizio basato sull'intelligenza artificiale da zero. L'intera attività di sviluppo si svolge in Thailandia e il team include sviluppatori tailandesi con un monte retribuzioni complessivo di almeno 1,5 milioni di baht all'anno.

I vantaggi concreti sono significativi: esenzione totale dall'imposta sulle società. L'aliquota standard del CIT in Thailandia è del 20%. Per una società con un utile annuo di 10 milioni di baht, questo si traduce in un risparmio di 2 milioni di baht ogni anno. L'entità del beneficio è calcolata sulle spese effettive per stipendi di specialisti tailandesi, formazione e certificazioni secondo gli standard ISO 29110 o CMMI.

Attenzione al limite temporale: il progetto deve essere completamente operativo entro 12 mesi. Il BOI monitora le scadenze e può revocare il certificato in caso di inadempienza.

Scenario 2 - adattamento e localizzazione di prodotti esistenti (codice 8.1.2)

Prendete un software già esistente e lo modificate: localizzazione per il mercato ASEAN, ottimizzazione dell'interfaccia utente, integrazione di sistemi di pagamento del Sud-Est asiatico. Il prodotto non è nuovo, ma il lavoro di personalizzazione è sostanziale.

I benefici includono proprietà straniera, visti, esenzione dai dazi sulle attrezzature e diritto al rimpatrio degli utili. Tuttavia, non è prevista alcuna esenzione dal CIT: si pagano le consuete aliquote del 20% sugli utili.

Il BOI richiede un piano aziendale dettagliato che descriva la natura delle modifiche. La categoria di attività viene fissata al momento della registrazione e non può essere modificata senza una nuova procedura formale.

Scenario 3 - modello ibrido

Alcune aziende separano l'attività in due entità giuridiche distinte. I nuovi prodotti vengono registrati con il codice 8.1.1, mentre il supporto e lo sviluppo di soluzioni esistenti vengono assegnati al codice 8.1.2. Questo approccio è legalmente ammesso, ma richiede una separazione netta di asset e team. La consulenza di un avvocato tailandese specializzato in BOI è indispensabile.

ParametroCodice 8.1.1 - Nuovo sviluppoCodice 8.1.2 - ModificaNote pratiche
Tipo di attivitàCreazione di software, piattaforme e contenuti originaliAdattamento e personalizzazione di prodotti esistentiLa distinzione è valutata dal BOI caso per caso
Investimento minimo1,5 milioni THB/anno1,5 milioni THB/annoSolo stipendi di IT tailandesi
Esenzione CITSì, fino al 100% delle speseNoRisparmio potenziale: 2 milioni THB/anno su 10 milioni di utile
Proprietà straniera al 100%Deroga alla regola standard del 49%
Visti e permessiValido per titolari e dipendenti chiave
Esenzione dazi attrezzatureSì, per R&D e formazioneSì, per R&D e formazioneAnche per attrezzature usate
Rimpatrio utiliSì, in valuta esteraSì, in valuta esteraSenza restrizioni di importo
Scadenza di avvio12 mesi dal certificatoNon fissata (richiesto business plan)Il BOI può revocare il certificato
Profilo idealeStartup, team di innovazione, prodotti SaaSOutsourcing, localizzazione, customizzazionePossibile struttura ibrida con due entità

Rischi principali ed errori

1. Scelta errata del codice. Un'azienda che di fatto adatta prodotti di terzi, ma presenta domanda sotto il codice 8.1.1, rischia di perdere il certificato in caso di verifica. Il BOI effettua audit e la difformità tra attività dichiarata e attività svolta è causa sufficiente per la revoca di tutti i benefici.

2. Monte retribuzioni insufficiente. Il minimo di 1,5 milioni di baht deve essere destinato esclusivamente agli stipendi di specialisti IT tailandesi. Le retribuzioni dei dipendenti stranieri non sono computabili. Un team composto interamente da expat non soddisfa il requisito.

3. Mancato rispetto della scadenza dei 12 mesi. Con il codice 8.1.1 il BOI si aspetta un prodotto funzionante entro un anno. I ritardi privi di giustificazione documentata portano alla revisione dello status e alla potenziale revoca del certificato.

4. Business plan insufficiente per il codice 8.1.2. Il BOI richiede una descrizione dettagliata delle modifiche previste. Una domanda generica, priva di specifiche tecniche, è una delle cause più frequenti di rigetto.

5. Mancata comprensione della fissità della categoria. Con il codice 8.1.2 l'attività viene registrata in modo definitivo. Passare allo sviluppo da zero senza una nuova registrazione non è possibile.

6. Gestione della pratica senza un avvocato locale. La presentazione della documentazione al BOI è un processo burocratico con numerose specifiche tecniche. Gli errori nella domanda possono ritardare l'esame di diversi mesi.

FAQ

Quanto costa presentare domanda al BOI? La presentazione è gratuita. I costi riguardano la preparazione della documentazione e l'assistenza legale. Secondo le stime di mercato per il 2026, il ciclo completo con un avvocato ha un costo compreso tra 150.000 e 400.000 THB.

È possibile ottenere il certificato BOI dall'estero? La domanda può essere presentata da remoto, ma la società deve essere registrata in Thailandia e l'attività deve svolgersi sul territorio nazionale.

Quanto tempo richiede l'esame della domanda? I tempi standard sono di 60-90 giorni lavorativi. Una documentazione incompleta prolunga l'iter.

È necessario assumere dipendenti tailandesi da subito? Sì. Il monte retribuzioni minimo di 1,5 milioni di baht per specialisti IT tailandesi è un requisito obbligatorio per entrambi i codici, applicabile fin dall'inizio.

Cosa si intende per 'nuovo software' ai fini del codice 8.1.1? Un prodotto sviluppato da zero, con architettura proprietaria e funzionalità originale. L'utilizzo di librerie open-source è consentito, ma il nucleo del prodotto deve essere originale.

È possibile passare dal codice 8.1.2 al codice 8.1.1? Formalmente sì, attraverso una nuova domanda. In pratica, questo equivale a ottenere un nuovo certificato BOI, un processo che richiede diversi mesi.

L'esenzione dal CIT si estende ai dividendi? L'esenzione riguarda l'imposta societaria sugli utili della società. La tassazione dei dividendi dipende dalla residenza fiscale del beneficiario.

Qual è l'organico minimo richiesto per la domanda? Il BOI non stabilisce un numero minimo di dipendenti, ma il monte retribuzioni per specialisti tailandesi deve essere di almeno 1,5 milioni di baht all'anno. Secondo le retribuzioni di mercato a Bangkok nel 2026, questo corrisponde indicativamente a 3-5 sviluppatori junior o mid-level.

In che modo il BOI è collegato al mercato immobiliare? Non esiste un collegamento diretto. Tuttavia, il certificato BOI semplifica l'ottenimento di visti a lungo termine, il che incide sulla possibilità di acquistare appartamenti in regime di proprietà piena (freehold). Gli imprenditori IT con visto BOI acquistano attivamente immobili a Phuket, Bangkok e Pattaya.

Un libero professionista può ottenere il BOI? No. Il BOI rilascia certificati a persone giuridiche registrate in Thailandia. Un libero professionista o un lavoratore autonomo privo di una struttura societaria non può accedere al programma.

Il BOI non è solo un documento formale: è la chiave per la proprietà straniera completa in un paese che normalmente limita la partecipazione straniera al 49%. Per i team IT internazionali che valutano un trasferimento in Thailandia, il primo passo è un audit onesto della propria attività: si sta creando qualcosa di nuovo, o si sta adattando qualcosa di esistente? La risposta determina il codice e il codice determina il risparmio fiscale.

Pronti a investire in Thailandia? I nostri esperti vi aiuteranno a trovare la proprietà perfetta.


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