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Origin Property: come due laureati della Chulalongkorn hanno costruito un impero immobiliare a Bangkok

3 maggio 2026

Nel 2009, due amici provenienti dalla facoltà di commercio dell'Università Chulalongkorn hanno messo insieme 10 milioni di baht e fondato una società chiamata Origin Property. Sedici anni dopo, il loro portafoglio supera i 120 progetti e la capitalizzazione di mercato alla Borsa di Thailandia ha superato i 30 miliardi di baht. Questa è la storia di come Peerapong Lerttanapradit (noto come Pitan) e Arapat Aspalund hanno trasformato una startup immobiliare in uno dei developer più rilevanti di Bangkok.

La traiettoria di Origin Property è un manuale di crescita aggressiva in un mercato competitivo. L'azienda ha occupato una nicchia ignorata dai grandi operatori: condomini accessibili vicino alle stazioni BTS e MRT con prezzi compresi tra 1,5 e 3 milioni di baht per unità. Mentre Sansiri e Ananda si concentravano sul segmento premium, Origin soddisfaceva la domanda di massa dei giovani tailandesi.

Risposta rapida

  • Anno di fondazione: 2009, Bangkok
  • Fondatori: Pitan Lerttanapradit (CEO) e Arapat Aspalund, entrambi laureati alla Chulalongkorn University
  • IPO: 2015, Borsa di Thailandia (SET), ticker ORI
  • Portafoglio nel 2026: oltre 120 progetti tra condomini, townhouse, hotel e complessi misti
  • Presenza geografica: Bangkok, periferia della capitale, Pattaya, Phuket, Koh Samui
  • Capitalizzazione di mercato: circa 30-35 miliardi di baht (dati SET, inizio 2026)

Scenari e opzioni

Le origini: 2009-2014

Prima di fondare Origin Property, Pitan aveva lavorato presso Supalai, uno dei developer tailandesi più storici. Lì aveva appreso la meccanica dell'edilizia residenziale di massa: riduzione dei costi, standardizzazione delle planimetrie, posizionamento vicino ai nodi di trasporto. Quando la crisi finanziaria globale del 2008 colpì il mercato, i prezzi dei terreni a Bangkok scesero del 15-20%. Pitan colse l'opportunità.

Il primo progetto, The Origin Phahol-Saphan Kwai, fu lanciato nel 2010. Un condominio da 250 unità vicino alla stazione BTS Saphan Kwai, venduto esaurito in pochi mesi. La formula funzionava: posizione strategica vicino alla metropolitana più prezzi inferiori del 20-30% rispetto alla concorrenza. L'azienda lanciò immediatamente un secondo e un terzo progetto.

Entro il 2014, Origin aveva già più di 20 progetti in portafoglio, tutti a Bangkok, tutti adiacenti alle linee BTS o MRT. Ogni progetto seguiva la stessa denominazione: The Origin + nome della stazione metro. Una navigazione semplice per l'acquirente.

IPO e crescita esponenziale: 2015-2019

Nel 2015, Origin Property sbarcò alla Borsa di Thailandia. L'IPO raccolse circa 1,2 miliardi di baht, utilizzati per ampliare la land bank e lanciare nuovi brand.

È qui che la strategia diventa particolarmente interessante. Pitan comprese che un unico brand non era sufficiente per coprire l'intero mercato. L'azienda costruì una gerarchia di prodotti ben strutturata:

  • The Origin - segmento accessibile, appartamenti entry-level
  • KnightsBridge - segmento medio, da 3 a 5 milioni di baht per unità
  • Notting Hill - townhouse e progetti di bassa densità per famiglie
  • Park Origin - condomini premium nel cuore di Bangkok
  • Britania - case e townhouse nelle aree periferiche

Entro il 2019, le prevendite raggiunsero un record di 42 miliardi di baht. Origin divenne il terzo developer per volume di vendite in Thailandia, dopo Ananda e AP Thailand.

Pandemia e diversificazione: 2020-2023

Il COVID-19 colpì duramente il mercato immobiliare tailandese. Le vendite di condomini a Bangkok crollarono del 35-40% nel 2020 (fonte: CBRE Thailand). Origin ne soffrì meno rispetto ai concorrenti, grazie alla fascia di prezzo accessibile e alla liquidità accumulata dopo l'IPO.

Il principale movimento strategico di Pitan in questo periodo fu l'espansione oltre il residenziale puro. L'azienda creò la struttura controllata One Origin per la gestione di hotel e progetti a uso misto. Nacquero così i brand:

  • Staybridge Suites (franchise IHG) - appartamenti con servizi
  • Holiday Inn (franchise IHG) - hotel di fascia media
  • ORIN - brand alberghiero proprietario

Entro il 2023, il settore alberghiero contribuiva già per circa il 10-12% dei ricavi totali del gruppo.

Espansione verso i mercati resort: Pattaya, Phuket, Koh Samui

Dal 2021, Origin ha avviato l'espansione oltre Bangkok. KnightsBridge The Ocean Sriracha a Chonburi è stato il primo passo esplorativo. Sono seguiti progetti a Pattaya e, tra il 2023 e il 2024, l'azienda ha annunciato i primi sviluppi a Phuket e Koh Samui.

Per un investitore internazionale questo è un punto critico da valutare con attenzione. Origin porta sui mercati resort il modello collaudato a Bangkok: prodotto standardizzato, prezzi aggressivi, ritmo di costruzione elevato. Tuttavia, i mercati resort operano con logiche diverse. Qui l'acquirente cerca unicità e carattere, non standardizzazione di massa.

ParametroThe Origin (accessibile)KnightsBridge (medio)Park Origin (premium)Britania (suburbano)
Prezzo per unità1,5 - 3 mln baht3 - 6 mln baht6 - 15 mln baht3 - 8 mln baht
TipologiaCondominioCondominioCondominioTownhouse/Villa
Superficie23 - 35 mq28 - 55 mq35 - 80 mq90 - 200 mq
PosizioneStazioni BTS/MRTCentro BangkokZone premiumPeriferia
TargetGiovani tailandesiClasse mediaInvestitori, expatFamiglie
Rendimento locativo4 - 5% annuo4 - 6% annuo3 - 5% annuo2 - 4% annuo

Rischi principali ed errori

Rischio di concentrazione geografica. Origin dipende storicamente da Bangkok per oltre l'80% del portafoglio. Qualsiasi rallentamento del mercato della capitale si riflette in modo sproporzionato sui ricavi aziendali.

Leva finanziaria elevata. La crescita aggressiva ha richiesto un ricorso significativo al debito. Il rapporto debito/capitale proprio (D/E) dell'azienda supera periodicamente 1,5x, un valore superiore alla media del settore. L'investitore dovrebbe monitorare i report trimestrali disponibili sul sito della SET.

Qualità costruttiva nel segmento accessibile. Sui forum tailandesi come Pantip e in vari gruppi social, gli acquirenti segnalano con una certa frequenza problemi nei progetti The Origin: crepe, infiltrazioni d'acqua, finiture scadenti. Si tratta di una criticità tipica del segmento budget. I progetti Park Origin ricevono significativamente meno segnalazioni simili.

Espansione resort senza esperienza consolidata. I mercati di Phuket e Koh Samui seguono regole diverse: acquirenti internazionali, stagionalità marcata, forte concorrenza da parte di ville boutique indipendenti. Origin non ha ancora dimostrato che il modello Bangkok funzioni sulle isole.

Errore comune dell'investitore straniero: acquistare senza verifica legale. Indipendentemente dalla notorietà del developer, chi acquista dall'estero deve sempre verificare il titolo fondiario (Chanote o Nor Sor 3 Gor), la quota di proprietà straniera nel condominio (non oltre il 49% della superficie totale dell'edificio), e i termini contrattuali specifici.

FAQ

Chi possiede Origin Property? Il principale azionista e CEO è Pitan Lerttanapradit. L'azienda è quotata alla Borsa di Thailandia (SET) con il ticker ORI.

Uno straniero può acquistare un condominio Origin in proprietà piena? Sì, in regime freehold, a condizione che la quota straniera nello specifico edificio non sia esaurita (49% della superficie totale). Il pagamento deve provenire dall'estero con relativa documentazione bancaria (modulo TT3).

Qual è il budget minimo di ingresso? Nel segmento accessibile The Origin, il prezzo parte da circa 1,5 milioni di baht (circa 40.000-42.000 dollari al cambio 2026) per un monolocale da 23 mq.

Origin costruisce a Phuket? Sì, l'azienda è entrata nel mercato di Phuket tra il 2023 e il 2024 con progetti condominiali. La scala è ancora limitata rispetto al portafoglio di Bangkok.

Come si confronta Origin con i principali developer tailandesi? Per volume di prevendite, Origin rientra nella top 5 dei developer in Thailandia. Cede terreno nel segmento ultra-premium, ma guida il mercato del residenziale accessibile vicino alle stazioni metro.

Origin gestisce anche strutture alberghiere? Sì, attraverso la controllata One Origin. Il gruppo gestisce hotel con i brand IHG (Staybridge Suites, Holiday Inn) e con il brand proprietario ORIN.

Qual è il rendimento locativo atteso per un condominio Origin? Le stime di mercato indicano un rendimento tra il 4% e il 6% annuo a seconda della posizione e del brand. I progetti vicino alle stazioni BTS mostrano tassi di occupazione storicamente stabili.

Ci sono stati scandali aziendali significativi? Non risultano scandali societari rilevanti. Le principali critiche degli acquirenti riguardano la qualità delle finiture nei progetti budget, ben documentate sui forum di consumatori tailandesi.

Vale la pena acquistare un condominio Origin come investimento? Per chi cerca un reddito da locazione a Bangkok con una soglia di ingresso contenuta, Origin rappresenta una scelta concreta e verificabile. Per un investimento resort a Phuket, è consigliabile attendere la consegna dei primi progetti e valutare la qualità reale sul campo.

Merita attenzione la strategia dichiarata di Pitan per il periodo 2025-2027. In un'intervista al Bangkok Post, il CEO ha annunciato l'obiettivo di portare la quota dei ricavi non residenziali (hotel, retail, co-working) al 30% del totale entro il 2027. Se questo piano si concretizzasse, Origin si trasformerebbe da developer puro in un gruppo immobiliare diversificato, sul modello della singaporiana CapitaLand.

Per l'investitore internazionale, il quadro è chiaro: Origin Property è un developer pubblico consolidato, con una logica di business comprensibile e verificabile. Il suo punto di forza è il mercato di massa di Bangkok. Il suo principale limite è la stessa concentrazione su quel mercato. Prima di acquistare qualsiasi unità, verificate sempre lo stato giuridico del titolo fondiario, la quota di proprietà straniera disponibile e le condizioni reali del progetto specifico.

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