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IVA in Thailandia: soglia 1,8 milioni di baht e 5 regole di registrazione
Un caffè a Bangkok fattura 1,5 milioni di baht all'anno e opera tranquillamente senza IVA. Una società di import incassa 2 milioni di baht di fatturato con un utile di appena 100.000 baht, ed è obbligata a registrarsi. La differenza sta in una sola cifra, ma le conseguenze sono radicali.
In Thailandia il sistema della Value Added Tax (VAT) funziona in modo rigido: conta il fatturato lordo, non l'utile. Molti investitori internazionali sbagliano proprio qui, confondendo il fatturato con il reddito netto. Un errore che può costare sanzioni e il blocco dell'attività, un aspetto cruciale anche per chi acquista immobili tramite società thailandesi o considera l'acquisto di un'unità off-plan a Phuket o Bangkok.
Risposta rapida
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La soglia di registrazione VAT in Thailandia è di 1,8 milioni di baht l'anno (circa 50.000 USD)
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Il fatturato si calcola come incasso lordo totale dalle vendite (gross receipts), senza dedurre le spese
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La registrazione è obbligatoria prima dell'inizio dell'attività oppure entro 30 giorni dal superamento della soglia
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L'aliquota VAT standard in Thailandia è del 7% (riduzione temporanea rispetto all'aliquota base del 10%)
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Anche le società straniere che forniscono servizi in Thailandia devono registrarsi se superano la soglia
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Gli esportatori beneficiano dell'aliquota zero, mentre gli importatori pagano la VAT in dogana indipendentemente dalla registrazione
Fatti chiave
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Il criterio di calcolo è l'annual turnover, cioè i gross receipts. Spese per fornitori, affitti e stipendi non si detraggono. Una società con fatturato di 2 milioni di baht e utile di 100.000 baht è obbligata a registrarsi esattamente come una con utile di 500.000 baht sullo stesso fatturato
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La soglia di 1,8 milioni di baht è stabilita da un Royal Decree e vale per tutte le persone giuridiche che forniscono beni o servizi sul territorio thailandese
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Le piccole imprese sotto soglia ottengono lo status di 'Small Entrepreneur' ed sono esentate dall'obbligo VAT, ma possono comunque registrarsi volontariamente
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Le operazioni internazionali non esentano dalla VAT: se una società thailandese organizza acquisti in Cina per un cliente europeo e incassa oltre 1,8 milioni di baht, la registrazione è obbligatoria
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30 giorni è il termine massimo per presentare la domanda di registrazione dopo che il fatturato ha superato la soglia; il mancato rispetto comporta sanzioni
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La VAT all'importazione viene applicata automaticamente dal dipartimento doganale al momento dell'ingresso delle merci, indipendentemente dallo status di registrazione dell'importatore
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Per chi acquista immobili nuovi direttamente da un developer, l'aliquota VAT del 7% si applica alla vendita di proprietà nuove da parte di persone giuridiche: su un immobile da 5 milioni di baht, questo può tradursi in circa 350.000 baht aggiuntivi se il prezzo non include già l'imposta, un dettaglio da verificare sempre nel contratto prima di firmare
Come iniziare: passo dopo passo
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Calcolate correttamente il fatturato annuo. Sommate tutti gli incassi da vendite negli ultimi 12 mesi, senza sottrarre spese, costi o commissioni. Se la cifra si avvicina a 1,8 milioni di baht, preparatevi in anticipo alla registrazione
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Individuate il tipo di attività. Alcuni servizi sono esenti da VAT per legge: servizi medici, istruzione, trasporti interni, locazione di immobili residenziali. L'elenco completo è nella Sezione 81 del Revenue Code
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Preparate i documenti per il Revenue Department. Servono: atti costitutivi della società (registrazione DBD), contratto di locazione dell'ufficio, passaporti dei direttori, mappa di localizzazione della sede, foto dei locali. La domanda si presenta tramite il modulo VAT 01
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Presentate la domanda entro i termini previsti. Se l'attività è nuova, prima dell'inizio delle operazioni. Se il fatturato ha superato la soglia in corso d'opera, entro 30 giorni. La domanda va depositata presso l'ufficio distrettuale del Revenue Department competente per la sede della società
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Impostate la contabilità per la VAT. Dopo la registrazione siete obbligati a emettere fatture fiscali (tax invoices), tenere un registro della VAT a debito e a credito, e presentare la dichiarazione mensile VAT (modulo PP 30) entro il 15 del mese successivo
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Affidatevi a un commercialista con esperienza in VAT thailandese. Gestire la contabilità da soli, da investitori stranieri, è la via più diretta verso errori costosi. Il costo di un servizio contabile per piccole imprese con VAT parte da 8.000-15.000 baht al mese
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Valutate la registrazione volontaria anche sotto soglia. Se i vostri clienti sono persone giuridiche, operare con VAT rafforza la vostra credibilità commerciale e vi permette di recuperare l'imposta a credito sugli acquisti
FAQ
Qual è la soglia di registrazione VAT in Thailandia nel 2026?
La soglia è di 1,8 milioni di baht di fatturato annuo (circa 50.000 USD). Si conteggiano tutti gli incassi da vendite, senza dedurre le spese.
Il fatturato per la VAT si calcola sull'utile o sul ricavo?
Solo sul ricavo (gross receipts). Se una società incassa 2 milioni di baht ma ne spende 1,9 milioni, il fatturato resta comunque 2 milioni. L'utile non conta ai fini dell'obbligo di registrazione.
Una società straniera deve registrarsi alla VAT?
Sì, se fornisce beni o servizi sul territorio thailandese e il fatturato supera 1,8 milioni di baht. Questo vale anche per i servizi elettronici (e-services).
Qual è la sanzione per registrazione tardiva alla VAT?
Il Revenue Department può applicare una sanzione pari al doppio dell'imposta non versata, più un interesse dell'1,5% al mese. Nei casi più gravi è prevista responsabilità penale.
Ci si può registrare volontariamente sotto la soglia di 1,8 milioni di baht?
Sì. La registrazione volontaria conviene se i vostri partner commerciali sono soggetti VAT: potrete emettere fatture fiscali e recuperare l'imposta a credito sugli acquisti.
Quale aliquota VAT è in vigore in Thailandia?
L'aliquota base è del 10%, ma dal 1992 è in vigore una riduzione temporanea al 7%. Questa misura 'temporanea' viene prorogata ogni pochi anni.
Gli esportatori pagano la VAT in Thailandia?
Gli esportatori applicano l'aliquota zero (0%): non addebitano imposta sulle vendite export, ma possono recuperare la VAT a credito sui propri acquisti.
Con quale frequenza va presentata la dichiarazione VAT?
La dichiarazione (modulo PP 30) si presenta mensilmente, entro il 15 del mese successivo a quello di riferimento. Con presentazione elettronica il termine si estende al 23.
La locazione immobiliare è esente da VAT?
La locazione di immobili residenziali è esente da VAT. La locazione di locali commerciali è soggetta all'aliquota standard del 7% se il locatore è registrato come soggetto VAT.
Fonte: Calinca Thailand
La registrazione VAT in Thailandia non è una questione di scelta, ma di aritmetica. Calcolate il vostro gross receipts, confrontatelo con la soglia di 1,8 milioni di baht e agite entro la finestra dei 30 giorni. Rimandare costa sempre più caro di una consulenza tempestiva con un commercialista specializzato.
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