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Legge sull'imposta di successione

Inheritance Tax Act B.E. 2558 (2015)

Le informazioni sono verificate e aggiornate mensilmente sulle fonti ufficiali.

In breve

La legge thailandese sull'imposta di successione B.E. 2558 (2015) assoggetta a imposizione esclusivamente la parte del patrimonio ricevuto da un unico de cuius che supera i 100 milioni di baht: aliquota del 5% per i parenti in linea retta ascendente e discendente, del 10% per gli altri eredi, con esenzione totale per il coniuge superstite.

https://www.rd.go.th/fileadmin/user_upload/kormor/eng/ITA_Kung_Proofed.pdf

Section 2: Entrata in vigore

La legge ha acquistato efficacia 180 giorni dopo la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale del governo, ossia a partire dall'inizio di febbraio 2016. Le successioni aperte prima di tale data non sono soggette all'imposta; pertanto è la data del decesso a determinare se possa sorgere in concreto un obbligo tributario successorio.

Section 3: Esclusioni dall'ambito di applicazione ed esenzione del coniuge

L'imposta non si applica in due ipotesi: alle successioni di persone decedute prima dell'entrata in vigore della legge e a tutto ciò che il coniuge superstite riceve dal defunto. Il coniuge legittimo non è quindi tenuto al pagamento dell'imposta sui beni ereditati dal partner, indipendentemente dall'entità dell'asse ereditario.

Section 11: Soggetti passivi dell'imposta

Sono soggetti all'imposizione tre categorie di eredi: i cittadini thailandesi, gli stranieri con domicilio legale nel Paese ai sensi della normativa sull'immigrazione e qualsiasi straniero che erediti un bene situato in Thailandia. Per l'acquirente straniero di immobili è importante considerare che la terza categoria ricomprende gli eredi non residenti unicamente in ragione della localizzazione del bene ereditato nel Regno.

Section 11 (juristic persons): Persone giuridiche in qualità di eredi

Una società erede è considerata thailandese (e tassata di conseguenza) se è registrata o costituita ai sensi del diritto thailandese, se al momento del sorgere del diritto i cittadini thailandesi detengono più della metà del capitale versato, oppure se i thailandesi costituiscono più della metà dei soggetti titolari di poteri gestori. Ciò impedisce l'elusione fiscale mediante strutture formalmente straniere.

Section 12: Soglia di 100 milioni di baht

L'imposta è dovuta esclusivamente sulla parte dell'eredità ricevuta da un unico de cuius che supera i 100 milioni di baht, considerando cumulativamente tutti i beni trasferiti. Il valore imponibile è pari al valore dei beni ereditati al netto dei debiti assunti contestualmente. La soglia viene riesaminata ogni cinque anni tenendo conto dell'inflazione e adeguata mediante decreto reale.

Section 13: Esenzioni per finalità benefiche

La regola dei 100 milioni di baht non si applica alle successioni destinate a scopi religiosi, educativi o di pubblica utilità: beni destinati dal defunto a tali scopi, enti pubblici e organizzazioni con analoghe finalità, nonché beneficiari nell'ambito degli obblighi della Thailandia nei confronti delle Nazioni Unite o di intese internazionali reciproche, nei limiti delle categorie stabilite dalla normativa secondaria.

Section 14: Beni soggetti all'imposta

Sono imponibili esclusivamente determinate categorie di attivi: beni immobili (terreni e costruzioni), valori mobiliari ai sensi della legge sui valori mobiliari, depositi bancari e fondi analoghi esigibili, veicoli immatricolati e altri attivi finanziari indicati da decreto reale. Gli eredi residenti sono tassati sugli attivi ovunque nel mondo, mentre gli eredi stranieri non residenti sono tassati esclusivamente sui beni situati in Thailandia.

Section 15: Valutazione dei beni ereditati

I beni sono valutati alla data della loro acquisizione da parte dell'erede. Gli immobili sono valutati al valore capitale ufficiale utilizzato per il calcolo delle imposte di registro, al netto dei diritti di terzi; i valori mobiliari quotati sono valutati al prezzo di chiusura della borsa alla data di acquisizione; gli altri beni sono valutati secondo le regole del Ministero. Gli importi in valuta estera sono convertiti ai tassi stabiliti dall'Agenzia delle entrate.

Section 16: Aliquote d'imposta: 5% e 10%

L'aliquota ordinaria sull'imponibile eccedente i 100 milioni di baht è pari al dieci per cento. L'aliquota ridotta del cinque per cento si applica quando l'erede è un parente del defunto in linea retta ascendente (genitori, nonni) o discendente (figli, nipoti). L'aliquota agevolata familiare non si estende a fratelli, sorelle e altri eredi estranei, che sono soggetti all'aliquota piena del dieci per cento.

Section 17: Termine per la presentazione della dichiarazione e per il pagamento

L'erede è tenuto a presentare la dichiarazione e a versare l'imposta entro 150 giorni dal momento dell'acquisizione dell'eredità che fa sorgere l'obbligo tributario, presso l'ufficio distrettuale dell'Agenzia delle entrate o in altro luogo designato. Il funzionario accertatore dispone successivamente di un anno (prorogabile fino a tre anni in presenza di motivate ragioni) per concludere la valutazione ufficiale.

Section 18-19: Decesso dell'erede prima del pagamento dell'imposta

Se l'erede obbligato decede prima di presentare la dichiarazione, il curatore dell'eredità deve presentarla e versare l'imposta entro 150 giorni dalla propria nomina, con applicazione di interessi di mora e, qualora il termine originario sia già scaduto, di sanzioni. In assenza di un curatore entro 180 giorni dal decesso, l'obbligo si trasferisce all'erede successivo; in presenza di più eredi, questi devono concordare un unico soggetto responsabile.

Section 23: Rateizzazione del pagamento dell'imposta

L'erede ha facoltà di dilazionare il pagamento fino a cinque anni, alle condizioni stabilite da decreto reale. Il pagamento integrale e puntuale secondo il piano di rateizzazione esenta dagli interessi di mora; tuttavia, in caso di dilazione superiore a due anni, possono essere applicati interessi parziali. Ciò allevia l'onere quando l'asse ereditario è illiquido, ad esempio in presenza di una componente immobiliare prevalente.

Section 24: Rimborso dell'imposta versata in eccesso

L'erede che abbia versato l'imposta in assenza di obbligo o in misura superiore al dovuto ha diritto al rimborso, presentando apposita istanza corredata della documentazione giustificativa entro cinque anni dal pagamento integrale. Il funzionario accertatore esamina l'istanza entro 150 giorni e l'Agenzia delle entrate restituisce le somme approvate entro trenta giorni dalla conclusione della verifica. Sulle somme rimborsate non sono dovuti interessi.

Section 25: Riscossione del debito tributario

L'imposta non versata diventa un debito esigibile e il Direttore generale ha il potere di pignorare e vendere all'asta i beni del debitore su tutto il territorio thailandese senza necessità di una pronuncia giudiziale. Con il ricavato si soddisfano in via prioritaria le spese, i costi procedurali e il debito tributario; il residuo è restituito al titolare. Ciò conferisce all'amministrazione un potente strumento di riscossione diretta, applicabile anche agli immobili ereditati.

Section 26: Ricorso avverso l'accertamento dell'imposta

L'erede che contesti l'accertamento può proporre ricorso alla commissione di appello entro trenta giorni dalla notifica dell'avviso. La commissione, presieduta dal Direttore generale dell'Agenzia delle entrate, si pronuncia di norma entro 180 giorni. L'erede può successivamente adire il Tribunale tributario entro 180 giorni dalla conoscenza della decisione; la proposizione del ricorso non sospende l'obbligo di pagamento.

Section 29-31: Sanzioni e interessi di mora

L'omessa presentazione della dichiarazione comporta una sanzione pari all'importo dell'imposta; la dichiarazione incompleta o infedele che determini un'imposta inferiore al dovuto comporta una sanzione pari alla metà della differenza. Per il ritardato pagamento sono dovuti interessi di mora dell'1,5% mensile (ridotti allo 0,75% in caso di proroga concessa), fino a un massimo pari all'importo dell'imposta stessa. Sanzioni e interessi di mora sono equiparati all'imposta.