Torna al blog
Quota del 49% in Thailandia: cosa significa per gli acquirenti stranieri nel 2026

Photo by Markus Spiske on Pexels

Quota del 49% in Thailandia: cosa significa per gli acquirenti stranieri nel 2026

25 giugno 2026

Ogni condominio in Thailandia è soggetto a una regola precisa: il 49% della superficie totale vendibile può appartenere a stranieri. Non un metro quadro in più. Non si tratta di una raccomandazione interna degli sviluppatori, ma di una norma vincolante stabilita dal Condominium Act BE 2522 (1979). Se la quota è esaurita, il Land Department rifiuterà semplicemente di registrare la proprietà a nome di un acquirente straniero.

Per chi valuta un investimento a Phuket o Bangkok nel 2026, questa è la prima domanda da porre, ancor prima di visitare l'immobile: quanta quota straniera rimane disponibile in quel preciso edificio? La risposta determina se sarà possibile ottenere il freehold oppure se sarà necessario ricorrere a strutture alternative.

Risposta rapida

  • Il 49% della superficie totale vendibile di un condominio rappresenta la quota massima detenibile da stranieri - calcolata in metri quadri, non in numero di unità
  • Il 51% deve rimanere in mano a cittadini thailandesi, in conformità con il Land Code BE 2497 (1954) e il Condominium Act
  • La quota si calcola sulla superficie complessiva: un appartamento da 200 m² assorbe la stessa quota di quattro monolocali da 50 m² ciascuno
  • Se la quota è esaurita, nessun acquirente straniero può registrare il freehold finché parte della superficie non si libera (ad esempio tramite rivendita a un cittadino thailandese)
  • Per registrare il freehold è obbligatorio presentare il modulo FET (Foreign Exchange Transaction), che certifica che i fondi sono stati trasferiti dall'estero in valuta straniera
  • In alternativa, quando la quota è piena, è possibile ricorrere al leasehold (affitto a lungo termine di 30 anni, rinnovabile) oppure all'acquisto tramite società thailandese con partecipazione locale reale
  • Secondo Siam Real Estate, la quota del 49% si applica esclusivamente ai condomini: per le ville su terreno privato non esiste questa limitazione, ma agli stranieri è vietato possedere terreni direttamente

Scenari e opzioni

Scenario 1: quota disponibile - acquisto in freehold

È l'opzione più solida per un investitore internazionale. L'acquirente registra l'unità a proprio nome con piena titolarità. Può vendere, affittare, trasferire per eredità. I diritti sono tutelati dalla legge.

Condizioni necessarie:

  • Verificare che la quota straniera nell'edificio non sia esaurita. L'informazione è fornita dall'amministrazione del condominio o dal Land Office locale
  • Trasferire l'importo dall'estero in valuta straniera su un conto bancario thailandese. La banca emette il modulo FET (già noto come Thor Tor 3)
  • L'importo trasferito deve essere almeno pari al valore dell'immobile. Trasferimenti parziali in baht dall'interno della Thailandia non sono validi ai fini FET

Scenario 2: quota esaurita - leasehold

Se il 49% è già stato venduto, il freehold non è disponibile. L'alternativa è il leasehold a 30 anni, rinnovabile per ulteriori periodi (fino a 90 anni in teoria, ma i rinnovi non sono giuridicamente garantiti). Il leasehold viene registrato al Land Department e conferisce il diritto di utilizzo, non di proprietà.

Aspetti chiave:

  • Il leasehold è generalmente meno costoso: sul mercato di Phuket lo sconto rispetto al freehold oscilla tra il 10% e il 25%
  • In fase di rivendita, il leasehold è meno liquido: gli acquirenti preferiscono il freehold
  • Il leasehold può essere convertito in freehold se si libera quota nell'edificio

Scenario 3: ville e case - il nodo del terreno

Gli stranieri non possono possedere terreni in Thailandia direttamente. Per le ville si utilizzano due strutture principali:

  • Leasehold sul terreno + freehold sull'edificio. Il terreno è affittato per 30 anni, la costruzione è intestata all'acquirente
  • Società thailandese (Thai Co., Ltd.). Lo straniero può detenere fino al 49% delle quote, il 51% deve appartenere a soci thailandesi reali. La società acquista il terreno. Attenzione: se i soci locali sono nominali (prestanome), si viola il Foreign Business Act e il Land Department può annullare la transazione

Rischi principali ed errori

1. Non verificare la quota prima del deposito. L'acquirente versa il booking fee e solo dopo scopre che il freehold non è disponibile nell'edificio. I fondi potrebbero non essere rimborsati. Richiedere sempre una dichiarazione scritta sullo stato attuale della quota straniera prima di qualsiasi pagamento.

2. Trasferire fondi in baht dall'interno della Thailandia. Se i fondi non provengono dall'estero in valuta straniera, la banca non emette il modulo FET. Senza di esso, il Land Department rifiuta la registrazione del freehold. Anche milioni di baht già presenti su un conto thailandese non sono validi a questo scopo.

3. Confondere leasehold e freehold sul mercato secondario. Alcuni immobili vengono presentati come 'in proprietà', ma i documenti rivelano che si tratta di affitto. Verificare sempre il tipo di titolo: Chanote (Nor Sor 4 Jor) è la forma più alta di proprietà in Thailandia.

4. Soci nominali nella società thailandese. Se il Land Department o il DSI (Department of Special Investigation) accertano che i soci thailandesi non hanno una partecipazione reale, la società può essere sciolta e il terreno confiscato. Nel 2024-2025 si sono verificate ispezioni a Phuket. Il Bangkok Post ha segnalato indagini su oltre 11.426 società a Koh Samui e Koh Phangan dove stranieri risultano beneficiari effettivi tramite prestanome, segnalando una stretta normativa in corso.

5. Sottovalutare i costi di registrazione. Transfer fee (2%), imposta di bollo (0,5%), withholding tax e specific business tax (3,3% se si vende entro 5 anni dall'acquisto) sono costi aggiuntivi da considerare. Chiarire in anticipo la ripartizione tra acquirente e venditore.

ParametroFreehold (quota disponibile)Leasehold (quota esaurita)Tramite società thailandeseLeasehold su villa
Tipo di immobileCondominioCondominioTerreno + edificio / villaTerreno + edificio / villa
Durata del dirittoIllimitata30 anni + rinnovoIllimitata (finché la società esiste)30 anni + rinnovo
Intestazione a nome stranieroSì (come locatario)No (a nome della società)Sì (come locatario)
Modulo FET obbligatorioNoNoNo
Rischio legaleMinimoMedio (rinnovo non garantito)Alto (rischio prestanome)Medio
Liquidità alla rivenditaAltaMediaBassaMedia
Sconto sul prezzo di mercato0%10-25%0%10-20%

FAQ

Il 49% si calcola sulla superficie o sul numero di appartamenti? Sulla superficie totale vendibile dell'edificio. Non sul numero di unità. Un attico da 200 m² assorbe la stessa quota di quattro monolocali da 50 m².

Come verificare se la quota è disponibile? Richiedere informazioni all'amministrazione del condominio (juristic person) o al Land Office locale. Lo sviluppatore è tenuto a fornire questi dati su richiesta. Secondo Reloc8 Phuket, è essenziale ottenere conferma scritta della disponibilità della quota prima di firmare la prenotazione.

Ho già versato il deposito e la quota risulta esaurita. Cosa succede? Non sarà possibile registrare il freehold. Le opzioni sono: passare al leasehold (con sconto), attendere che si liberi quota, oppure rescindere il contratto preliminare. Le condizioni di rimborso dipendono dal contratto firmato.

Il modulo FET è difficile da ottenere? No. Trasferire l'importo dall'estero in valuta straniera (dollari, euro, sterline) sul proprio conto presso una banca thailandese. Al momento della conversione in baht, la banca emette automaticamente il modulo FET. L'importo minimo per l'emissione del modulo è 50.000 dollari (o equivalente).

È possibile convertire un leasehold in freehold? Sì, se si libera quota nell'edificio. Ad esempio, un proprietario straniero rivende a un cittadino thailandese: la quota straniera diminuisce e si apre spazio per un nuovo freehold.

La quota del 49% si applica anche alle ville? No. La quota riguarda esclusivamente i condomini. Per le ville costruite su terreno privato non esiste questa limitazione numerica, ma agli stranieri è vietato possedere il terreno direttamente: si utilizzano leasehold o strutture societarie.

È previsto un aumento della quota oltre il 49%? Nel 2024-2025 sono state discusse proposte di innalzamento fino al 75% per determinate categorie di immobili, ma a partire dal 2026 la legge non è stata modificata. La quota rimane al 49%.

Qual è il documento che certifica il freehold? Il Chanote (Nor Sor 4 Jor) è il titolo di proprietà di massimo grado in Thailandia. Il documento riporta il nome del proprietario, la superficie e la tipologia di titolo.

Fonte: Siam Real Estate - https://www.siamrealestate.com/thailand-property-news/buying-property-in-thailand-as-a-foreigner-2026

Pronti a investire in Thailandia? I nostri esperti vi aiuteranno a trovare la proprietà perfetta.

Selezione personalizzata

Quanto potrebbe rendere il tuo investimento?

Selezioniamo immobili da reddito e ti mostriamo la resa reale.

Passo 1 di 5

Qual e il tuo obiettivo?


Torna al blogCondividi articolo