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Pxuket sotto controllo: 361 aziende indagate per intestazione fittizia

Photo by Israel Torres on Pexels

Pxuket sotto controllo: 361 aziende indagate per intestazione fittizia

26 luglio 2026

Phuket è entrata nella fase di controlli più ampia degli ultimi anni sul business straniero. Dopo un episodio che ha attirato l'attenzione pubblica vicino alla Chabad House, le autorità provinciali hanno avviato una verifica su oltre 361 aziende, sospettate di utilizzare schemi di intestazione fittizia (nominee) o di operare senza le licenze necessarie. Per gli investitori internazionali che hanno acquistato immobili o avviato attività sull'isola, è il momento di rivedere subito la struttura proprietaria dei propri asset.

Il problema è chiaro. Il Foreign Business Act (1999) vieta agli stranieri di possedere terreni e di controllare determinate categorie di attività commerciali in Thailandia. Per decenni questa restrizione è stata aggirata tramite i cosiddetti 'nominee', cittadini thailandesi che detengono formalmente quote societarie senza esercitarne il controllo reale. Le autorità conoscevano da tempo questi meccanismi, ma finora erano intervenute in modo isolato. Ora l'approccio è cambiato: i controlli sono diventati sistematici, su larga scala e pubblici.

Risposta rapida

  • Oltre 361 aziende a Phuket sono sotto verifica per possibile intestazione fittizia a favore di stranieri

  • L'episodio vicino alla Chabad House ha fatto da detonatore, richiamando l'attenzione di polizia e servizi di immigrazione

  • Vengono controllate sia le strutture proprietarie sia la presenza di licenze operative valide

  • Le sanzioni previste dal Foreign Business Act includono multe fino a 1 milione di baht e reclusione fino a 3 anni

  • Anche gli azionisti thailandesi 'di comodo' rischiano multe fino a 1 milione di baht e/o il carcere

  • Agli stranieri si consiglia un audit legale immediato delle strutture societarie e il passaggio a forme di proprietà pienamente legali (leasehold, freehold entro quota condominiale)

Fatti chiave

  • Il Foreign Business Act B.E. 2542 (1999) resta la legge cardine sulla partecipazione straniera al business: la lista delle attività riservate comprende decine di settori, dal commercio a molti servizi

  • Secondo il Department of Business Development (DBD), nel 2025 a Phuket risultavano registrate oltre 12.000 società con capitale straniero; il mercato stima che tra il 15% e il 25% presenti strutture potenzialmente problematiche

  • Il Land Code Act vieta esplicitamente agli stranieri di possedere terreni, salvo eccezione per investimenti da almeno 40 milioni di baht tramite il Board of Investment (BOI), che consentono l'acquisto fino a 1 rai (1.600 mq) di terreno residenziale

  • Il leasehold per stranieri ha una durata massima di 30 anni, rinnovabile, e va registrato presso il Land Department

  • Nei condomini, gli stranieri possono possedere in freehold fino al 49% della superficie totale delle unità di un progetto

  • I controlli del 2026 vedono per la prima volta a Phuket un coordinamento congiunto tra polizia, servizi di immigrazione e Department of Business Development

  • Secondo un'inchiesta pubblicata da Rawai.com, il Ministero degli Interni thailandese ha già individuato oltre 361 società sospettate di intestazione fittizia solo nell'ambito di questa operazione a Phuket, con controlli estesi anche a licenze alberghiere e permessi edilizi mancanti

FAQ

Che cos'è l'intestazione fittizia (nominee) in Thailandia?

È uno schema in cui un cittadino thailandese detiene formalmente la quota di controllo di una società (di solito almeno il 51%), mentre la gestione reale e i finanziamenti provengono da uno straniero. Questa struttura viola direttamente il Foreign Business Act se l'azienda opera in settori riservati senza una Foreign Business License.

Quali sanzioni si rischiano usando un nominee?

Per lo straniero: multa da 100.000 a 1.000.000 di baht e/o reclusione fino a 3 anni. Per il nominee thailandese: pena simile. La società può essere liquidata forzatamente, e lo straniero rischia deportazione e inserimento in una lista nera per l'ingresso nel paese.

I controlli riguardano anche chi possiede un appartamento in condominio?

No, se l'unità è intestata direttamente a una persona fisica straniera entro la quota freehold del 49%. I controlli sono rivolti alle società usate dagli stranieri per aggirare i limiti su proprietà fondiaria e attività commerciali.

È possibile possedere legalmente una villa a Phuket?

Uno straniero non può possedere il terreno su cui sorge la villa, ma può possedere l'edificio. Lo schema legale più diffuso è il leasehold di 30 anni, rinnovabile, registrato presso il Land Office, con la costruzione intestata in proprietà piena.

Come capire se la propria azienda rischia di essere considerata 'nominee'?

Gli indicatori chiave controllati dalle autorità: gli azionisti thailandesi non sanno spiegare la provenienza dei fondi usati per acquistare le quote, non partecipano alla gestione, non ricevono dividendi, e i documenti vengono firmati di fatto dallo straniero. È consigliabile un audit legale con un avvocato thailandese indipendente.

Cosa fare se la propria attività è già strutturata tramite nominee?

Rivolgersi immediatamente a un avvocato abilitato. Le opzioni includono l'ottenimento di una Foreign Business License (se l'attività lo consente), la ristrutturazione con un partner thailandese effettivo, la vendita della quota o la liquidazione della società. Ogni ritardo aumenta il rischio.

I controlli si estenderanno oltre Phuket?

Secondo gli analisti di mercato, Phuket rappresenta la regione pilota. Campagne simili sono probabili a Koh Samui, Pattaya e Chiang Mai, dove la concentrazione di business straniero è altrettanto elevata. Il Department of Business Development ha annunciato un rafforzamento dei controlli a livello nazionale.

I controlli influenzeranno i prezzi immobiliari a Phuket?

Nel breve periodo potrebbero comparire sul mercato immobili di venditori che vogliono uscire da strutture proprietarie a rischio, creando opportunità per acquirenti disposti a operare tramite schemi legali. Nel medio periodo, un controllo più severo aumenta la trasparenza del mercato e generalmente sostiene i prezzi nel segmento pienamente conforme alla legge.

Come investire in sicurezza a Phuket nel 2026?

Tre formati collaudati: acquisto di un appartamento in condominio in freehold entro la quota del 49%, leasehold su terreno e villa per 30 anni, oppure investimento tramite programma BOI con capitale da almeno 40 milioni di baht. Ogni opzione richiede assistenza legale prima della firma di qualsiasi contratto.

Il messaggio per gli investitori è chiaro: l'epoca degli schemi 'grigi' a Phuket sta finendo. I controlli su larga scala del 2026 non sono un'azione isolata, ma l'inizio di un inasprimento sistemico. Chi ristruttura ora la propria proprietà protegge i propri asset. Chi aspetta rischia di perdere sia l'attività sia l'investimento.

Source: Rawai.com

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