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Legge sull'espropriazione degli immobili

Expropriation and Acquisition of Immovable Property Act B.E. 2562 (2019)

Le informazioni sono verificate e aggiornate mensilmente sulle fonti ufficiali.

In breve

La legge tailandese 2562 (2019) sull'acquisizione coattiva e sull'espropriazione degli immobili consente allo Stato di acquisire forzosamente terreni per esigenze di pubblica utilità sulla base di un decreto reale e di una procedura prestabilita, garantendo ai proprietari un indennizzo equo, il diritto alla trattativa e la possibilità di impugnazione.

https://so05.tci-thaijo.org/index.php/RJPJ/article/view/262864

s.4 (Definitions / scope): Definizioni fondamentali e beni oggetto della legge

La legge definisce i concetti chiave: bene immobile, ente statale espropriante, funzionario autorizzato e indennizzo. Essa si applica non soltanto al terreno in sé, ma anche agli edifici, alle costruzioni e alle colture perenni che vi insistono, delimitando così l'ambito di ciò che lo Stato può acquisire e per cui il proprietario ha diritto di ricevere un pagamento.

s.7 (Public purposes): Finalità di pubblica utilità che giustificano l'espropriazione

L'acquisizione coattiva di terreni è ammessa esclusivamente per esigenze di pubblica utilità riconosciute: infrastrutture di servizi pubblici, difesa, trasporti e viabilità, sviluppo delle risorse e agricoltura, pianificazione urbanistica e altri obiettivi di interesse statale. La proprietà privata non può essere espropriata per un mero vantaggio commerciale al di fuori di una genuina finalità pubblica.

s.8 (Royal decree designating the area): Decreto reale per la designazione del terreno da espropriare

Il procedimento espropriativo ha inizio con un decreto reale che autorizza i funzionari a svolgere un'ispezione di una determinata area per la finalità pubblica dichiarata. Il decreto indica l'ente responsabile, i confini del terreno e la propria durata, notificando pubblicamente che uno specifico terreno potrebbe essere oggetto di acquisizione.

s.11 (Survey and entry onto land): Diritto dei funzionari all'accesso e all'ispezione

I funzionari autorizzati hanno il diritto di accedere al terreno designato per effettuare rilievi, ispezioni e valutazioni, previa notifica al proprietario con congruo anticipo. Devono operare in orari ragionevoli e senza causare danni eccessivi. Per i danni arrecati nel corso dell'ispezione stessa, il soggetto leso ha diritto a un risarcimento separato.

s.19 (Compensation committee): Commissione per la determinazione dell'indennizzo

Una commissione nominata dal ministro competente stabilisce l'importo dell'indennizzo per ciascun bene. Essa esamina i verbali di ispezione, i dati sui prezzi locali e la situazione del proprietario, quindi determina una somma che si prefigge di essere equa. La valutazione della commissione costituisce la base di partenza per le offerte e le successive contestazioni.

s.20 (Factors for determining the amount): Criteri di valutazione per un indennizzo equo

L'indennizzo deve riflettere il valore di mercato del bene alla data di riferimento, tenendo conto delle sue condizioni, della localizzazione, dell'uso attuale, del prezzo di stima ufficiale e dei benefici che l'area circostante trarrà dal progetto. L'obiettivo è una somma adeguata ed equa che ripristini la posizione del proprietario, senza sottostimare né sovrastimare.

s.21 (Agreement to purchase): Accordo di acquisto prima dell'espropriazione coattiva

Prima di ricorrere all'espropriazione integrale, l'ente è tenuto a tentare l'acquisizione del bene tramite accordo al prezzo stabilito dalla commissione. Se il proprietario acconsente e sottoscrive il contratto, la titolarità viene trasferita e il pagamento viene effettuato entro il termine stabilito. Questa via è preferibile e accelera il pagamento rispetto alla procedura contenziosa.

s.26 (Payment of compensation): Termini e modalità di pagamento al proprietario

Dopo la sottoscrizione dell'accordo o la determinazione definitiva dell'importo, l'ente è obbligato a corrispondere al proprietario l'indennizzo entro il termine stabilito dalla legge, di norma entro un numero determinato di giorni. Sulle somme pagate in ritardo maturano interessi a favore del proprietario. Di regola, il pagamento precede l'effettiva presa di possesso del terreno da parte dello Stato.

s.28 (Tenants and other interest-holders): Indennizzo per affittuari e altri titolari di diritti legittimi

I soggetti titolari di diritti legittimi diversi dalla proprietà (affittuari registrati, creditori ipotecari, titolari di usufrutto) hanno diritto di richiedere un indennizzo per i danni subiti a seguito dell'espropriazione. Se il contratto di affitto viene risolto anticipatamente o è necessario il trasferimento, la parte danneggiata può ottenere una quota equa, liquidata separatamente rispetto al pagamento al proprietario.

s.31 (Deposit of unclaimed or disputed funds): Deposito dell'indennizzo in caso di impossibilità di pagamento

Se il proprietario non è reperibile, rifiuta la somma o il diritto alla stessa è contestato, l'ente deposita l'indennizzo presso un depositario ufficiale o una banca. Tale deposito preserva il diritto del proprietario, consente allo Stato di agire legittimamente e mantiene i fondi disponibili per colui il cui diritto verrà successivamente accertato.

s.35 (Objection to the Minister): Opposizione del proprietario in merito all'importo

Il proprietario che ritenga insufficiente l'indennizzo proposto ha il diritto di presentare un'opposizione scritta al ministro competente entro il termine stabilito. Il ministro la esamina e può rivedere l'importo. Questa fase amministrativa costituisce il primo passaggio obbligatorio, senza il quale la controversia non può essere portata dinanzi all'autorità giudiziaria.

s.36 (Court appeal): Diritto di impugnare l'indennizzo dinanzi all'autorità giudiziaria

Se, dopo la decisione del ministro, il proprietario non è ancora soddisfatto oppure la decisione non viene emessa entro i termini, egli può rivolgersi all'autorità giudiziaria entro il periodo stabilito dalla legge. Il giudice ha il potere di determinare autonomamente la somma equa. Questa via giudiziaria tutela i proprietari da valutazioni al ribasso da parte dell'ente espropriante.

s.40 (Transfer and registration to the state): Trasferimento della proprietà allo Stato

Dopo il pagamento o il corretto deposito dell'indennizzo, la titolarità del terreno espropriato passa all'ente acquirente e nel registro fondiario vengono apportate le modifiche corrispondenti. I gravami esistenti vengono regolati nell'ambito della procedura indennitaria; il precedente proprietario perde il titolo ma conserva il diritto, non ancora risolto, alla corretta determinazione dell'importo.

s.43 (Urgent possession): Presa di possesso urgente

Se il progetto è di carattere urgente e ciò è previsto dal decreto, l'ente può prendere possesso del bene prima della liquidazione definitiva, a condizione del previo pagamento o deposito dell'indennizzo stimato. Anche nei casi urgenti il proprietario conserva il diritto di contestare l'importo: l'urgenza accelera la presa di possesso ma non sopprime il diritto a un pagamento equo.

s.50 (Return of unused land): Restituzione del terreno non utilizzato per la finalità dichiarata

Se il terreno espropriato non viene utilizzato per la finalità pubblica dichiarata entro il termine stabilito, o se il progetto viene abbandonato, il precedente proprietario o i suoi eredi hanno il diritto di richiederne il riacquisto. Il prezzo di riacquisto è calcolato secondo le disposizioni della legge, offrendo così tutela contro le espropriazioni che non hanno mai risposto alla finalità dichiarata.