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Legge sulla Cittadinanza
Nationality Act B.E. 2508 (1965)
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In breve
La Legge sulla Cittadinanza B.E. 2508 (1965) stabilisce chi è cittadino thailandese per discendenza, nascita sul territorio, matrimonio o naturalizzazione, nonché le modalità di perdita e reintegro della cittadinanza: questo status è rilevante in materia immobiliare, poiché solo i cittadini thailandesi (e determinate società a maggioranza thailandese) possono possedere liberamente terreni.
Section 7: Cittadinanza per discendenza (un genitore è cittadino thailandese)
Il figlio è considerato cittadino thailandese dalla nascita se almeno uno dei genitori, madre o padre, possiede la cittadinanza thailandese, indipendentemente dal luogo di nascita. La cittadinanza si trasmette quindi per sangue. Per il riconoscimento attraverso il padre può essere necessario provare la filiazione legittima o il legame biologico, ad esempio tramite test del DNA.
Section 7 bis: Nascita in Thailandia da genitori stranieri (con limitazioni)
Il semplice fatto di nascere sul territorio thailandese non conferisce la cittadinanza. Il figlio nato nel paese da genitori stranieri non diventa cittadino thailandese se questi disponevano soltanto di un permesso di soggiorno temporaneo, erano entrati a titolo eccezionale o si trovavano in posizione irregolare. Il Ministro degli Interni ha la facoltà di concedere la cittadinanza a tale figlio caso per caso.
Section 8: Eccezione per i figli di diplomatici
Il figlio nato in Thailandia non acquista la cittadinanza thailandese se, al momento della nascita, uno dei genitori era un funzionario diplomatico o consolare, un funzionario o esperto di un'organizzazione internazionale, ovvero un familiare al seguito o un dipendente di tali persone. La presenza diplomatica non genera alcun legame con la cittadinanza.
Section 9: Moglie straniera di un cittadino thailandese
La straniera coniugata con un cittadino thailandese può richiedere la cittadinanza thailandese presentando domanda all'autorità competente. Il riconoscimento non è automatico: la decisione spetta alla discrezionalità del Ministro degli Interni sulla base delle condizioni previste. Questa via è generalmente più agevole della naturalizzazione ordinaria, ma richiede comunque una verifica ufficiale e un provvedimento favorevole.
Section 10: Requisiti per la naturalizzazione
Lo straniero che intende naturalizzarsi deve aver raggiunto la maggiore età secondo la legge thailandese e quella del proprio paese, avere condotta irreprensibile, un'occupazione stabile o un reddito, risiedere in Thailandia ininterrottamente per almeno cinque anni e possedere una sufficiente conoscenza della lingua thailandese. Tali condizioni costituiscono i requisiti di base per la domanda ordinaria di concessione della cittadinanza.
Section 11: Condizioni attenuate in casi particolari
Per determinati richiedenti alcune delle condizioni di naturalizzazione non si applicano. Rientrano in questa categoria le persone che hanno reso servizi eccezionali alla Thailandia, il coniuge e i figli di un cittadino già naturalizzato, nonché coloro che hanno posseduto in precedenza la cittadinanza thailandese. L'attenuazione elimina per queste categorie privilegiate requisiti quali il periodo di residenza o la conoscenza della lingua.
Section 12: Procedura di domanda e discrezionalità del Ministro
La domanda di naturalizzazione è presentata secondo il modulo prestabilito; i figli minorenni possono essere inclusi nella domanda del genitore senza dover soddisfare tutti i requisiti ordinari. La concessione o il diniego rientrano nella competenza del Ministro degli Interni. Una volta approvata, la cittadinanza acquista efficacia dalla data di pubblicazione del provvedimento reale nella Gazzetta Ufficiale.
Section 13: Donna thailandese che contrae matrimonio con uno straniero
La donna thailandese che sposa uno straniero conserva la cittadinanza thailandese. La perde soltanto in caso di rinuncia formale, di norma quando decide di acquisire la cittadinanza del marito. Il matrimonio con uno straniero, di per sé, non priva la donna thailandese della cittadinanza né del diritto di possedere terreni.
Section 14: Scelta della cittadinanza da parte di chi ha un doppio legame
Chi possiede la cittadinanza thailandese insieme a un'altra acquisita per nascita può, al raggiungimento della maggiore età, dichiarare entro il termine stabilito l'intenzione di conservare o rinunciare alla cittadinanza thailandese. In pratica la legge non impone la rinuncia e molte persone mantengono lecitamente entrambe le cittadinanze per tutta la vita.
Section 17: Perdita della cittadinanza acquisita dal figlio tramite il genitore
Il figlio divenuto cittadino thailandese per effetto della naturalizzazione del genitore può perdere tale cittadinanza qualora il genitore la perda successivamente, ovvero al verificarsi delle condizioni stabilite dalle autorità. Lo status derivato del figlio rimane così collegato a quello del genitore, sebbene in determinate circostanze la persona possa, al raggiungimento della maggiore età, far valere un diritto autonomo.
Section 22: Perdita per naturalizzazione all'estero o rinuncia
Il cittadino thailandese perde la cittadinanza thailandese se si naturalizza volontariamente in un altro paese o vi rinuncia formalmente. Si tratta della norma principale in materia di perdita volontaria. È importante sottolineare che essa non sanziona il semplice possesso di una seconda cittadinanza acquisita per nascita, ma riguarda l'acquisizione consapevole di una cittadinanza straniera o la rinuncia diretta.
Section 23: Reintegro della cittadinanza dopo la cessazione del matrimonio
La donna che ha perso la cittadinanza thailandese in conseguenza del matrimonio con uno straniero può richiederne il reintegro dopo la cessazione del matrimonio, ad esempio per divorzio o morte del coniuge. Il reintegro avviene su domanda presentata alle autorità competenti, consentendo all'ex cittadina thailandese di riacquistare la cittadinanza e i connessi diritti sui terreni.
Section 24: Reintegro per chi ha perso la cittadinanza durante la minore età
Chi ha perso la cittadinanza thailandese durante la minore età, di solito per effetto dello status del genitore, può richiederne il reintegro. La domanda va presentata in genere entro un termine limitato dal raggiungimento della maggiore età. Ciò offre alla persona la possibilità concreta di recuperare la cittadinanza persa per circostanze indipendenti dalla propria volontà nell'infanzia.
Land ownership relevance: Perché lo status di cittadinanza determina il diritto sui terreni
Ai sensi del Codice Fondiario, solo i cittadini thailandesi (e le società a maggioranza di partecipazione thailandese) possono possedere liberamente terreni. Pertanto il fatto che una persona sia thailandese per discendenza, matrimonio o naturalizzazione incide direttamente sui diritti fondiari. Il coniuge straniero che ha ottenuto la naturalizzazione o la donna con cittadinanza reintegrata acquistano la possibilità di intestare terreni a proprio nome.
Children of mixed marriages: Cittadinanza dei figli nei matrimoni misti
Il figlio di un genitore thailandese e di uno straniero è cittadino thailandese per discendenza ai sensi della Section 7, indipendentemente dal luogo di nascita, e può contemporaneamente possedere la cittadinanza del genitore straniero. Tale figlio ha il diritto di possedere legalmente terreni in Thailandia in quanto cittadino thailandese, circostanza spesso rilevante nella pianificazione del patrimonio familiare e nella successione.