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Codice delle imposte - imposta sul reddito delle persone fisiche (locazione e residenza fiscale)

Revenue Code (PIT)

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In breve

Le disposizioni del Codice delle imposte della Thailandia relative all'imposta sul reddito delle persone fisiche definiscono il reddito imponibile (incluso quello da locazione), stabiliscono il criterio della residenza fiscale, disciplinano la tassazione dei redditi di fonte tailandese ed estera, nonché le deduzioni, la ritenuta alla fonte, le aliquote e le modalità di presentazione della dichiarazione, con particolare rilevanza per i proprietari immobiliari e gli espatriati.

https://www.rd.go.th/english/37749.html

Section 40: Categorie di reddito imponibile (incluso il reddito da locazione)

La norma elenca otto categorie di reddito soggette all'imposta sul reddito delle persone fisiche. Il reddito derivante dalla concessione in locazione di beni, nonché da violazioni di contratti di locazione con riscatto o da vendite a rate, rientra nella categoria (5). Sono inclusi anche salari, compensi professionali, dividendi, interessi, redditi da professioni, appalti e attività imprenditoriale; l'imposta pagata per conto di un soggetto è anch'essa considerata reddito.

Section 41: Residenza fiscale e fonte del reddito

Il reddito derivante da lavoro, attività d'impresa o beni situati in Thailandia è soggetto a imposta indipendentemente dal luogo di pagamento. Il soggetto che si trovi nel Paese per 180 giorni o più nel corso dell'anno fiscale è considerato residente e assoggettato a imposta sul reddito estero nella parte trasferita in Thailandia. Il reddito da locazione di immobili tailandesi è sempre imponibile.

Section 42: Redditi esenti da imposta

Alcune tipologie di proventi sono escluse dalla base imponibile: rimborsi spese di trasferta, eredità e donazioni entro i limiti stabiliti, assegni di mantenimento, talune cessioni di beni mobili acquistati senza finalità di lucro e altre fattispecie previste da decreti reali. Tali esenzioni riducono la base imponibile prima dell'applicazione delle deduzioni e delle aliquote.

Section 42 bis: Deduzione forfettaria sul reddito da lavoro dipendente

Per i salari e i redditi assimilati da lavoro dipendente è riconosciuta una deduzione pari al 50 per cento, fino a un massimo complessivo di 100.000 baht (nella versione vigente). Tale deduzione riflette le spese forfettarie e si applica prima delle detrazioni personali. Il reddito da locazione non beneficia di questa deduzione, bensì di specifiche norme in materia di deducibilità dei costi relativi alla locazione.

Section 43: Deduzione delle spese sul reddito da locazione

Le spese deducibili dal reddito da locazione di beni sono determinate da decreto reale. Il locatore può optare per la deduzione di una percentuale forfettaria sul canone lordo (generalmente il 30 per cento per edifici e terreni) oppure per i costi effettivi documentati. La scelta dei costi effettivi richiede contabilità e documentazione ed è vantaggiosa quando le spese reali superano l'importo forfettario.

Section 47: Detrazioni personali e deduzioni

Dopo la deduzione delle spese, il contribuente può sottrarre le detrazioni stabilite dalla legge: quella personale, per il coniuge e per i figli a carico, nonché le deduzioni per assicurazioni sulla vita, fondi pensione e interessi su mutui ipotecari. Le donazioni a ospedali e istituti di istruzione riconosciuti sono anch'esse deducibili entro un limite percentuale. Le detrazioni riducono direttamente il reddito netto prima dell'applicazione delle aliquote progressive.

Section 48: Calcolo dell'imposta e aliquote progressive

Il reddito netto, al netto delle spese e delle detrazioni, è tassato secondo una scala progressiva: da una soglia di esenzione fino all'aliquota marginale massima del 35 per cento. Per i soggetti con un reddito non da lavoro dipendente significativo al di sopra di una determinata soglia, può applicarsi un calcolo alternativo basato su una percentuale ridotta del reddito lordo; in tal caso è dovuto il maggiore dei due importi.

Section 50: Ritenuta alla fonte

Il soggetto erogante è obbligato ad applicare la ritenuta alla fonte su determinate tipologie di pagamento. I salari sono assoggettati a ritenuta progressiva, mentre gli interessi e i dividendi sono soggetti ad aliquote fisse. Sui canoni di locazione corrisposti da una società o da altro sostituto d'imposta si applica una ritenuta (generalmente pari al 5 per cento), che viene versata all'Amministrazione fiscale. Il locatore imputa la ritenuta subita a credito dell'imposta annuale complessivamente dovuta.

Section 56: Presentazione della dichiarazione annuale dei redditi

Ogni contribuente, ad eccezione dei minori e degli incapaci, è tenuto a presentare la dichiarazione annuale dei redditi entro il 31 marzo, indicando il reddito imponibile relativo all'anno precedente. L'obbligo dichiarativo scatta al superamento di soglie stabilite, differenziate per i soggetti non coniugati e per quelli coniugati, nonché per il reddito da lavoro dipendente e per le altre tipologie di reddito. Gli stranieri residenti che percepiscono redditi da locazione sono soggetti a tale obbligo.

Section 57: Presentazione della dichiarazione tramite rappresentanti

Qualora il contribuente sia minore, incapace, residente all'estero o deceduto, la dichiarazione è presentata e l'imposta è versata per suo conto dal tutore legale, dall'amministratore, dal rappresentante, dall'esecutore testamentario o dall'erede. Ciò garantisce che il reddito da locazione e gli altri redditi di fonte tailandese rimangano imponibili anche quando il proprietario non è in grado di presentare personalmente la dichiarazione.

Section 52: Versamento della ritenuta alla fonte

Il soggetto che ha operato la ritenuta ai sensi delle disposizioni sull'imposta sul reddito è tenuto a versarla all'ufficio distrettuale delle imposte entro sette giorni dalla fine del mese in cui è avvenuto il pagamento. La mancata applicazione o il mancato versamento della ritenuta rendono il sostituto d'imposta solidalmente responsabile per l'imposta non versata, costituendo un rischio rilevante per le società che corrispondono canoni di locazione a proprietari privati.

Section 60 bis: Rettifica del reddito in caso di canone di locazione inferiore al valore di mercato

Qualora l'Amministrazione fiscale abbia fondati motivi di ritenere che il canone dichiarato sia inferiore al valore di mercato, il reddito può essere rideterminato sulla base del valore locativo congruo di un immobile comparabile in condizioni ordinarie, e tale importo è considerato reddito imponibile. La norma è volta a prevenire l'artificiosa riduzione dei canoni di locazione relativi a immobili tailandesi al fine di ridurre il carico fiscale.