Queste informazioni sono solo a scopo di riferimento e non costituiscono consulenza legale. Consulta un avvocato abilitato prima di qualsiasi transazione.

Torna alla biblioteca

Legge sull'indennizzo dei lavoratori B.E. 2537 (1994)

Workmen's Compensation Act B.E. 2537 (1994)

Le informazioni sono verificate e aggiornate mensilmente sulle fonti ufficiali.

In breve

Obbliga i datori a indennizzare infortuni, malattie o morte legati al lavoro tramite un fondo statale di contributi obbligatori. Tutela tutti i dipendenti senza distinzione di nazionalita; le aziende devono iscriversi.

https://natlex.ilo.org/dyn/natlex2/r/natlex/fe/details?p3_isn=46852

Scope and coverage: Soggetti tutelati e fattispecie coperte

La legge si applica ai lavoratori che abbiano subito lesioni, malattie, perdita di organi, invalidità, dispersione o decesso in connessione con l'esecuzione della prestazione lavorativa, incluse le malattie professionali. La tutela opera indipendentemente dalla cittadinanza del lavoratore, pertanto i dipendenti thailandesi e stranieri godono della medesima protezione. Alcune categorie di datori di lavoro o tipologie di attività possono essere esonerate da decreti ministeriali (ad esempio taluni enti pubblici e determinate forme di impiego), ma i datori di lavoro privati a scopo commerciale sono generalmente tenuti al rispetto della legge. Il datore di lavoro non può rinunciare a questi obblighi per via contrattuale, e qualsiasi accordo che riduca i diritti del lavoratore al di sotto dello standard legale è privo di efficacia.

Compensation for inability to work: Misura dell'indennizzo del reddito e termini di pagamento

Qualora una lesione o una malattia professionale privi il lavoratore della capacità di lavorare, l'indennizzo è corrisposto nella misura del sessanta percento della retribuzione mensile del lavoratore. La retribuzione utilizzata per il calcolo dell'indennizzo è soggetta a un minimo e a un massimo stabiliti per legge e definiti da decreto ministeriale, pertanto il sussidio mensile è soggetto a un limite massimo. L'indennizzo per inabilità è versato a decorrere dal momento in cui il lavoratore non è in grado di lavorare (dopo un breve periodo di carenza), per tutta la durata dell'inabilità, entro tuttavia il termine massimo previsto dalla legge. Per la perdita di organi o l'invalidità sono previsti periodi di corresponsione più lunghi, come descritto di seguito.

Loss of organ and disability: Inabilità parziale permanente e inabilità totale permanente

Qualora la lesione comporti la perdita di un organo o un'inabilità parziale permanente, l'indennizzo nella misura del sessanta percento è corrisposto per un periodo prolungato (fino a circa dieci anni), con una durata esatta che varia in funzione del tipo di perdita secondo l'apposito elenco ufficiale. In caso di inabilità totale permanente, l'indennizzo del sessanta percento della retribuzione è corrisposto per un periodo massimo più lungo (fino a circa quindici anni). Tali pagamenti di lungo periodo sono erogati in aggiunta alle cure mediche e a qualsiasi intervento riabilitativo necessario per consentire al lavoratore di recuperare le funzioni o riprendere l'attività lavorativa.

Death and funeral benefits: Indennizzo in caso di decesso o dispersione

Qualora il lavoratore deceda o risulti disperso in conseguenza dell'attività lavorativa, l'indennizzo nella misura del sessanta percento della retribuzione mensile è corrisposto ai familiari a carico per un periodo prolungato stabilito dalla legge. La legge prevede inoltre il rimborso delle spese funebri in caso di morte sul lavoro, il cui importo è determinato come multiplo del salario mensile minimo. I familiari a carico aventi diritto all'indennizzo per decesso sono generalmente il coniuge, i figli e i genitori; in presenza di più aventi diritto, la prestazione è ripartita tra loro secondo le regole stabilite dalla legge.

Medical and rehabilitation benefits: Cure mediche e sostegno al reinserimento lavorativo

Il lavoratore ha diritto al rimborso delle spese mediche effettive e necessarie per il trattamento della lesione o malattia professionale, entro i massimali fissati da decreto ministeriale, con limiti più elevati previsti per i casi gravi. La legge contempla altresì la riabilitazione professionale, compresa quella fisica e occupazionale, al fine di assistere il lavoratore nel recupero e nel ritorno a un'attività lavorativa adeguata. Tali prestazioni sono erogate in aggiunta all'indennizzo del reddito descritto in precedenza, e non in sostituzione di esso.

Employer liability and the Fund: Responsabilità del datore di lavoro e Fondo per l'indennizzo dei lavoratori

Il datore di lavoro è il soggetto primariamente responsabile del pagamento dell'indennizzo al lavoratore infortunato o ai familiari a carico del lavoratore deceduto. A garanzia di ciò, la legge istituisce il Fondo per l'indennizzo dei lavoratori, gestito dall'Ufficio per la previdenza sociale, che eroga le prestazioni affinché i lavoratori siano tutelati anche quando il datore di lavoro non sia in grado di pagare. I datori di lavoro sono tenuti a registrarsi e a versare contributi annuali al Fondo in misura proporzionale al livello di rischio dell'attività (generalmente compresa tra lo 0,2 e l'1 percento del monte retributivo), calcolata sulla retribuzione entro un massimale annuo per dipendente. Il datore di lavoro che non abbia versato i contributi o le cui richieste eccedano le risorse del Fondo può essere obbligato a rimborsare il Fondo ed essere soggetto a recuperi e sanzioni.

Notice, claims and limitation: Denuncia degli infortuni e termini per la presentazione delle domande

Il lavoratore o i familiari a carico sono tenuti a notificare al datore di lavoro la lesione o la malattia professionale, e il datore di lavoro è obbligato a segnalare l'infortunio alle autorità del lavoro entro il termine stabilito dalla legge. La domanda di indennizzo al Fondo deve essere presentata entro il termine di prescrizione previsto dalla legge (decorrente dalla data della lesione, della malattia o del decesso). L'indennizzo non è dovuto qualora la lesione o il decesso siano stati causati intenzionalmente dal lavoratore oppure siano riconducibili a una grave violazione da parte dello stesso, quale l'ubriachezza o l'uso di sostanze vietate. I provvedimenti dei funzionari del lavoro possono essere impugnati dinanzi al Comitato per l'indennizzo dei lavoratori e, in ultima istanza, dinanzi al Tribunale del lavoro.