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Legge sullo sviluppo fondiario
Land Development Act B.E. 2543 (2000)
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In breve
La Legge sullo sviluppo fondiario (nella versione vigente B.E. 2551 / 2008, dedicata alla tutela del suolo e applicata dal Dipartimento per lo sviluppo fondiario) consente allo Stato di classificare i terreni, pianificarne l'utilizzo agricolo, dichiarare zone di protezione del suolo e delle acque e zone a rischio erosione, controllare i fondi contaminati e imporre ai fruitori dei terreni obblighi di natura ambientale.
Scope note: A quale Legge sullo sviluppo fondiario si fa riferimento
Sotto un unico nome coesistono due distinte leggi thailandesi. L'atto B.E. 2543 (2000) disciplina la lottizzazione e la vendita di terreni agli acquirenti. La materia della protezione del suolo, dell'erosione e dei terreni agricoli è invece regolata dalla Legge sullo sviluppo fondiario B.E. 2551 (2008), applicata dal Dipartimento per lo sviluppo fondiario presso il Ministero dell'agricoltura. La presente scheda illustra esclusivamente quest'ultima.
Section 4: Definizioni fondamentali: sviluppo fondiario, suolo, erosione, protezione
La norma definisce lo sviluppo fondiario come qualsiasi intervento volto a migliorare la qualità del suolo, la produttività agricola o il risanamento di terreni degradati, nonché a proteggere il suolo e le acque. Il suolo comprende rocce, ghiaia, sabbia, minerali e l'acqua presente nella sua struttura. L'erosione consiste nella perdita di suolo o di fertilità per effetto dell'acqua, del vento o di altre forze; la protezione abbraccia le misure dirette a prevenire tali perdite.
Sections 5-8: Consiglio per lo sviluppo fondiario: composizione e durata del mandato
Opera un Consiglio nazionale presieduto dal Ministro dell'agricoltura, composto dai dirigenti di numerose amministrazioni pubbliche e da un massimo di cinque esperti in materia di protezione del suolo, delle acque e di agricoltura. Gli esperti sono nominati per tre anni, possono essere confermati per un solo mandato consecutivo e decadono dall'incarico in caso di morte, dimissioni, rimozione, fallimento o assunzione di una carica politica.
Section 9: Poteri del Consiglio in materia di classificazione e utilizzo dei terreni
Il Consiglio classifica i terreni ai fini dell'approvazione da parte del Consiglio dei ministri, pianifica l'utilizzo e lo sviluppo fondiario, individua zone di uso del suolo e di protezione, stabilisce misure di miglioramento e conservazione del suolo, propone indennizzi a favore dei proprietari pregiudicati dalla zonizzazione ed emana disposizioni in materia di analisi del suolo e servizi cartografici. L'esecuzione può essere delegata al Dipartimento per lo sviluppo fondiario.
Section 12: Dichiarazione delle zone di utilizzo del suolo
Su raccomandazione del Consiglio, il Ministro può pubblicare nella Gazzetta ufficiale un decreto di istituzione di una zona di utilizzo del suolo corredato della relativa mappa. La mappa costituisce parte integrante e giuridicamente vincolante del decreto, delimitando con precisione i confini entro i quali si applicano le norme d'uso del suolo stabilite.
Section 13: Zone di protezione del suolo e delle acque (rischio erosione e frane)
Qualora un'area a forte pendenza sia soggetta a intensa erosione o a frane, sia per uso improprio del suolo sia per cause naturali, e l'inerzia metta a rischio la vita e i beni delle persone, il Ministro può dichiarare tale territorio zona di protezione del suolo e delle acque mediante pubblicazione nella Gazzetta ufficiale, con allegata la mappa che forma parte integrante del decreto.
Section 14: Controllo dei terreni contaminati; responsabilità del soggetto inquinante
Qualora sostanze chimiche o altri agenti vengano utilizzati su un terreno o lo contaminino riducendone il valore agricolo, il Ministro può emanare un decreto di controllo corredato di mappa. In caso di contaminazione già verificatasi, il responsabile è obbligato a ripristinare il terreno nelle condizioni precedenti ovvero a risarcire il danno allo Stato o alla parte lesa.
Section 15: Misure ambientali obbligatorie e consultazione pubblica
Ogni decreto emanato ai sensi delle sezioni 12-14 deve prevedere almeno una delle seguenti misure: misure di protezione del suolo e delle acque (meccaniche, vegetali o di altro tipo) per ridurre l'erosione e prevenire le frane; divieto di attività pregiudizievoli per il suolo o che ne alterino la conformazione, incluso l'inquinamento da sostanze tossiche; ovvero altre misure ritenute appropriate. In via preliminare è necessario svolgere una consultazione pubblica rivolta alle popolazioni interessate.
Section 16: Compiti del Dipartimento per lo sviluppo fondiario
Il Dipartimento effettua rilevamenti, analisi e indagini sul suolo e sui terreni al fine di valutarne la fertilità, l'idoneità all'uso e il potenziale economico, garantendo così la classificazione, lo sviluppo e la zonizzazione d'uso e di protezione dei medesimi. Provvede altresì al censimento fondiario e alla relativa statistica, necessari per l'attuazione della legge.
Section 17: Dichiarazione delle zone di indagine tramite Gazzetta ufficiale
Al fine di valutare la fertilità naturale, l'idoneità all'uso e le esigenze di protezione, il Consiglio può disporre indagini sui terreni. Ritenuta opportuna l'indagine, pubblica la zona di indagine nella Gazzetta ufficiale con allegata la mappa, che diviene parte integrante del decreto e delimita l'area in cui si svolgono le operazioni sul campo.
Section 18: Diritto di accesso dei funzionari per il prelievo di campioni e l'installazione di segnali
Nella zona di indagine dichiarata, i funzionari incaricati hanno facoltà di accedere, dall'alba al tramonto, ai terreni di proprietà o in possesso di terzi per prelevare campioni di suolo e di acqua e installare segnali geodetici. Il proprietario o il possessore deve essere avvisato per iscritto con almeno quindici giorni di anticipo, mediante affissione di un avviso sul posto recante l'indicazione dei tempi e della natura delle operazioni.
Section 20: Istanze di analisi, miglioramento e protezione del suolo
Chiunque desideri che il Dipartimento analizzi un campione di suolo, migliori o conservi il suolo e il terreno ovvero fornisca mappe e dati cartografici (ad eccezione dei dati connessi alla sicurezza nazionale) presenta istanza all'agenzia locale per lo sviluppo fondiario competente per il luogo in cui si trova il fondo, ovvero, in mancanza, all'ufficio distrettuale. Le modalità e le tariffe sono stabilite con regolamento ministeriale.
Sections 21-22: Sanzioni per le violazioni e per il danneggiamento dei segnali geodetici
La violazione delle misure ambientali previste dalla sezione 15 o l'ostacolo all'attività dei funzionari durante le indagini di cui alla sezione 18 comporta la reclusione fino a tre mesi, una multa fino a 5.000 baht, ovvero entrambe le pene. Il danneggiamento, la modifica o la rimozione di un segnale geodetico ufficiale senza autorizzazione comporta la reclusione fino a un mese, una multa fino a 1.000 baht, ovvero entrambe le pene.
Section 25: Poteri del Ministro e garanzia dell'applicazione della legge
Il Ministro dell'agricoltura e delle cooperative è responsabile dell'attuazione della legge, nomina i funzionari incaricati ed emana i regolamenti e le comunicazioni ministeriali necessari per la sua applicazione. Tali regolamenti acquistano efficacia a seguito della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale, fornendo al Ministero gli strumenti operativi per il funzionamento del sistema di tutela ambientale.